Castello del Volterraio visitabile già da primavera

L'annuncio del presidente del Parco Sammuri alla tavola rotonda al forte Inglese sulla valorizzazione del territorio. La partecipazione di Comuni e associazioni. Il cammino della rada e altri progetti di tutela e promozione

l'incontro

Potrebbe essere aperto alle visite già dalla prossima primavera il “castello” del Volterraio. Lo ha annunciato il presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, Giampiero Sammuri, partecipando ieri al forte Inglese alla tavola rotonda dedicata agli strumenti di valorizzazione del territorio. L’incontro, inserito nell’ambito del programma di eventi collaterali alla mostra degli acquerelli aperta nel bastione di Portoferraio, è stato l’occasione per fare il punto sulle iniziative di promozione e valorizzazione intraprese all’Elba. Alla tavola rotonda hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni. Il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Marini ha parlato delle iniziative per gestire l’ingente patrimonio culturale di cosmopoli, con una gestione più efficiente dell’apparato museale della città – l’idea fra l’altro è quella di un ticket unico per tutte le attrazioni culturali di Portoferraio. E lo ha fatto denunciando anche le difficoltà incontrate nel rapportarsi con gli enti statali. Ulteriore complicazione, denunciata dai Comuni, sono gli enormi "tagli" imposti dal governo centrale. Il sindaco di Campo, Lorenzo Lambardi, ha fatto il punto sulle prospettive dell’isola di Pianosa, gioiello dell’arcipelago oggi aperto alla fruizione con visite contingentate, e ha parlato di Comuni ridotto a esattori di un governo statale che quest'anno ha imposto a Campo il trasferimento di oltre 900mila euro, il doppio dello scorso anno. Il vicesindaco di Marciana, Daniel Giacomelli, ha parlato del caso della raccolta differenziata (vedi articolo sotto). Le rappresentanti delle associazioni, Cecilia Pacini per Italia nostra e Maria Frangioni per Legambiente, hanno evidenziato la funzione di controllo e di stimolo del volontariato ambientalista, citando alcune particolari iniziative o progetti di valorizzazione territoriale e ambientale (come quello intrapreso sulle dune di Lacona, dove si sta letteralmente vigilando sulla conservazione dei gigli di mare, che sotto le cure dei volontari stanno progredendo a vista d’occhio, o nella rada di Portoferraio, dove il progetto è un cammino pedonale e ciclabile dal centro della città fino all’altro capo del golfo). E Sammuri, come detto, ha parlato della carta europea del turismo sostenibile, dell'attività di informazione del Parco, e di tutte le iniziative in corso, fra le quali, ovviamente, i lavori del forte del Volterraio, che è di proprietà del Parco e che in questi mesi è sottoposto a un restauro dopo lunghi anni di deperimento.

Indietro lunedì 31 agosto 2015 © Riproduzione riservata

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