Primarie Pd, Zini sta con Renzi, Lambardi con Orlando

Non contrapposizioni, ma un lavoro utile per tenere unito il partito

Politica

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Una conferenza stampa del Pd

Lavori in corso nel Partito Democratico dell’Elba che, in vista del Congresso e delle primarie che il 30 aprile dovranno designare il nuovo segretario, si trova ad affrontare una situazione molto articolata per gli iscritti che, a parte la mozione Emiliano, si dividono tra Renziani ed Orlandiani. La situazione al di là del canale è stata definita già nei giorni scorsi. Il segretario della federazione Pd Elba Val di Cornia, Valerio Fabiani ha manifestato il suo sostegno alla mozione di Andrea Orlando forte tra gli altri, dell’appoggio dell’onorevole Silvia Velo. All’Elba  sembra prevalere, almeno per ora ( visto che le primarie sono aperte) la corrente che supporta Matteo Renzi, anche se gli Orlandiani sembrano affilare le armi e infoltire le fila. Venerdì prossimo sarà all’isola il consigliere Regionale Gianni Anselmi, sostenitore della mozione Renzi, insieme al segretario Regionale PD Dario Parrini e qualcuno aspetta questo incontro per decidere con chi schierarsi. Il coordinatore del Pd Elba , Federico Zini sosterrà la mozione Renzi insieme al padre Angelo, ex assessore comunale portoferraiese e da sempre esponente del circolo dei democratici. “La percentuale di chi sostiene la mozione Renzi rispecchia più o meno quella nazionale all’interno del partito, in netta maggioranza – commenta Federico Zini - anche se non è facile fare pronostici perché poi ognuno vota secondo il suo pensiero”. A presentare la mozione Renzi sull’Elba sarà il coordinatore del Circolo Pd di Portoferraio, Paolo Andreoli che crede “nel lavoro fatto nei due anni di governo da Matteo Renzi che ha portato a termine anche cose interessanti che sono passate in sordina”. Stesso pensiero per il consigliere comunale Alessandro Mazzei, mentre sostiene la candidatura Orlando la capogruppo consiliare Pd, Cosetta Pellegrini. “Sono i primi passi – spiega – poi dovremo organizzarci in comitato . Comunque la cosa importante è che ci battiamo per l’unità del Partito e per una discussione democratica interna”. E’con la mozione Orlando anche un altro storico membro della sede di Piazza della Repubblica, Massimo Scelza, ex simpatizzante di Cuperlo, che ora si definisce “convintamente Orlandiano” e che deve fare i conti in famiglia con la consigliera comunale Antonella Giuzio “convintamente Renziana”. Nel versante orientale uno dei primi a schierarsi con il leader dei “giovani turchi” è stato Lorenzo Marchetti di Rio Marina. E’ scontato che resta con l’ex presidente del consiglio Dario Ballini, renziano della prima ora e sempre pronto a seguire gli spostamenti della carovana in qualunque momento. Renziano anche un altro esponente riese del PD, Roberto Antonini così come il coordinatore del circolo dei democratici di Porto Azzurro Fausto Pedrazzini. Non voterà invece per l’ex premier Giuseppe Coluccia, capogruppo Pd di Rio nell ‘Elba. “Voglio capire bene come votare basandomi sui contenuti – conferma - l’unica cosa che so è che non voterò per Renzi. Non sono d’accordo con le conclusioni del Lingotto di trasformare il Pd in un partito di Centro staccandolo sempre di più dalla cultura di sinistra”. Sostiene con decisione Andrea Orlando anche l’ex sindaco di Campo nell’Elba, Lorenzo Lambardi. “E’ l’unico capace di ricostruire il Pd” commenta. Con lui anche l’ex vicesindaco campese, Simone De Rosas. Prevale invece il sostegno a Matteo Renzi nel Marcianese. Sono per l’ex presidente del consiglio Simone Barbi di Marciana e anche Cristina Gasparri coordinatrice del circolo di Marciana Marina. Non se la sente di parlare invece prima di aver incontrato il segretario regionale , l’ex sindaco di Portoferraio, Roberto Peria.  

Indietro martedì 14 marzo 2017 @ 19:00 © Riproduzione riservata

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