"Il rilancio dell'area di crisi": strategie e opportunità"

di Barbara Noferi

Piombino

Condividi
Stefano Ferrini

Si è svolto giovedì 16 marzo alle 15 nell'auditorium del Centro Giovani l'incontro pubblico dal titolo "Il rilancio dell'area di crisi di Piombino: strategie e opportunità", organizzato dall'amministrazione comunale, assessorato allo sviluppo economico in collaborazione con la Regione. Un'occasione per imprese, sindacati, associazioni di categoria e lavoratori di prendere parte attiva al percorso di rilancio dell'area di crisi di Piombino condividendo le informazioni sulle opportunità di finanziamento, di formazione, sulle prospettive occupazionali legate all'attrazione di nuovi insediamenti produttivi sul territorio di Piombino.

All'incontro hanno partecipato il sindaco Massimo Giuliani, il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Stefano Ferrini, l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini, Nadia Crivelli di “Invest in Tuscany”, Donatella Cicali, settore politiche orizzontali e sostegno alle imprese della Regione, Guido Cruschelli, settore regionale lavoro e formazione e Maria Giovanna Lotti, Provincia Livorno sviluppo.

A introdurre l'incontro è stato il sindaco Massimo Giuliani che ha sottolineato la portata di lunga visione degli interventi messi in atto dall'amministrazione: "negli ultimi anni abbiamo risposto a una crisi economica internazionale e di settore che ha radici lontane nel tempo, avviando una riprogettazione del territorio che sia in grado di creare sinergie tra vari comparti economici e cercando di stimolare una diversificazione economica all'interno di una monocultura industriale che per decenni ha caratterizzato Piombino".

Gli interventi che sono seguiti si sono soffermati sulle nuove opportunità aperte con i bandi regionali.

Stefano Ferrini ha fatto il punto sulle prospettive che si apriranno nei prossimi tre anni per il territorio. “Abbiamo una previsione di investimenti da parte delle imprese di circa 300 milioni, 100 per la piccole e media impresa, 200 per le grandi aziende. Questo tipo di investimenti porterà a circa 400 nuovi occupati nella piccola e media impresa e a 250 nelle grandi aziende, 650 in tutto. Si tratta di dati stimati al ribasso perchè riguardano solo l'area di Piombino senza considerare gli altri comuni della val di Cornia. Gli investimenti previsti riguardano settori diversi come la green economy, la nautica e la cantieristica, la maricoltura, l'industria meccanica, turismo.” Altre importanti possibilità sono offerte nel campo della formazione, per nuove professionalità e per opportunità occupazionali attraverso le risorse economiche messe a disposizione dalla Regione.

Infine le previsioni urbanistiche in linea con queste nuove previsioni di sviluppo. L' assessore Carla Maestrini ha illustrato le prospettive di sviluppo economico di lungo periodo con la redazione del nuovo piano strategico mirato al turismo e la necessità di intervenire nella pianificazione territoriale allontanando la fabbrica dalla città, accelerando la riconversione della centrale Enel in attività commerciale e rivedendo il piano particolareggiato della Costa Est.

--
Barbara Noferi
Giornalista Pubblicista/Blogger
barbara.noferi@gmail.com 

Indietro lunedì 20 marzo 2017 @ 11:54 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus