Siccità, le precipitazioni non hanno rimpinguato la falda

Brilli di Asa: "Saranno importanti le piogge estive per ridurre i consumi"

Il video

Condividi
L'acqua

Ormai è certo che l’estate che ci aspetta sarà all’insegna della scarsità d’acqua. Le ultime piogge, quelle della scorsa settimana, non sono riuscite a rimpinguare le falde. Da Asa, che già un mese e mezzo fa aveva lanciato l’allarme, arriva la conferma che la situazione per i mesi estivi del 2017 non sarà facile e che ognuno, dall’azienda stessa, alle amministrazioni e ai cittadini,cittadini dovranno usare la risorsa con attenzione per non rischiare razionamenti. “Al momento siamo in linea con le previsioni - spiega Mirco Brilli, dirigente reti e impianti idrici di Asa - le piogge che ci sono state la settimana scorsa non sono state efficaci. Arrivati a questo punto saranno molto più importanti eventualmente le piogge estive, non tanto per la ricarica delle falde che ormai è compromessa, e che non può che avvenire tra novembre e marzo, bensì per una riduzione dei consumi durante l’estate”. Asa ha avvisato di questo le amministrazioni e la cittadinanza, insieme all’Autorità Idrica Toscana , l’ente che gestisce e controlla l’attività di gestione del servizio idrico integrato e che ha richiesto, a tutta la Regione, un report sulla situazione dei livelli e dello stato delle falde. “Questi livelli – spiega Brilli – messi in relazione con gli utenti interessati, danno l’ indice di gravità. E l’Isola dell’Elba, all’interno del panorama toscano, ha un indice di gravità piuttosto importante. Questo non vuol dire che mancherà l’acqua a tutti – precisa il dirigente Asa - ma che potrebbero semplicemente verificarsi fenomeni di razionamento nel periodo estivo, come si rese necessario nel 2012, anche se noi speriamo di no”. Proprio in occasione della vista elbana in cui fu lanciato l’allarme siccità, ai primi di aprile scorso Asa aveva ipotizzato la possibilità di un razionamento dal 15 luglio al 20 di agosto, alla luce del fatto che già allora i rilievi sul campo avevano evidenziato che i livelli di falda erano come quelli registrati normalmente nel mese di agosto, con solo il 30-40% di residuo. La scorsa settimana i sindaci elbani, insieme ad Asa e all’Autorità Idrica si sono trovati attorno ad un tavolo istituito dalla vice prefettura elbana, per capire come muoversi per limitare al minimo i disagi per cittadini e i numerosi ospiti annunciati dalle previsioni per la prossima stagione. E’programmato inoltre un incontro con la regione Toscana per decidere tempistiche e modalità delle azioni necessarie ad arginare l’emergenza. “Per evitare il razionamento dell’acqua nei mesi estivi di punta – suggerisce Brilli - oltre ad una serie di azioni che deve fare il gestore, c’è una serie di interventi che potrebbero fare anche le amministrazioni comunali che con le ordinanze potranno invitare tutti i cittadini di utilizzare l’acqua con attenzione. Alla fine bastano pochi punti percentuali di riduzione del consumo per superare egregiamente l’estate”.

Indietro mercoledì 17 maggio 2017 @ 16:59 © Riproduzione riservata

Video allegato: Siccità, Asa: "Le precipitazioni non hanno rimpinguato la falda"

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus