Chi non paga il contributo di sbarco per venire all'Elba

Esenti i residenti ma anche i nativi, i pendolari e gli sportivi dilettanti

Le esenzioni

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In vacanza all'Elba

Contributo di sbarco, alcune categorie sono esonerate dal pagamento. Prima fra tutti quella dei residenti a cui però si aggiunge anche quella dei nativi elbani. Sono esenti dal pagamenti di 1,50 euro in bassa stagione e dei 3,50 da maggio a settembre anche i lavoratori pendolari , che si devono munire di una dichiarazione del datore di lavoro e di abbonamento, e gli studenti pendolari che per ricevere l’esenzione devono presentare una certificazione rilasciata dall’istituto scolastico o universitario. Non pagano, poi, i bambino da 0 a 2 anni (fino a 12 anni hanno la tariffa ridotta di 2,50 euro) e i componenti delle squadre delle società sportive impegnate nei campionati dilettantistici. Sono esenti anche i soggetti che pagano l’imposta municipale propria ( ex Imu) così come lo saranno i componenti del nucleo familiare. E’ però necessario che il comune rilasci l’attestazione del pagamento dell’imposta. L’amministrazione comunale, su richiesta, rilascerà ai soggetti che pagano l'imposta municipale un'attestazione del regolare pagamento dell'imposta dietro presentazione di certificazione rilasciata dal Comune di residenza che attesti la composizione del nucleo familiare o in alternativa dietro autocertificazione.  

Indietro venerdì 19 maggio 2017 @ 18:24 © Riproduzione riservata

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