Italia Nelli, una settimana di ricerche anche con i cani

L'ha concessa il Prefetto. Sarà organizzata nei primi mesi autunnali

il caso

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Sono passati dieci mesi dalla scomparsa di Italia Nelli ma Sant’Ilario e l’associazione Penelope Toscana non dimenticano e, come richiesto più volte anche dalla figlia della signora Italia, continuano a perorare nuove ricerche. Dopo la petizione organizzata la scorsa primavera che ha raccolto più di mille firme, tra cartacee e online, il Prefetto di Livorno ha deciso che si procederà con una nuova settimana di ricerche della signora ottantaquattrenne scomparsa il 17 settembre 2016 da Sant’Ilario. L’incontro con il Prefetto avvenuto ad aprile scorso aveva già fatto ben sperare e la conferma è arrivata dopo i risultati della petizione. L’Associazione Penelope, che aiuta e sostiene le famiglie delle persone scomparse, ha ottenutola possibilità di un’ulteriore settimana di ricerche con l’ausilio anche di cani da cadavere che, insieme a quelli molecolari, subito dopo la scomparsa avevano già partecipato alle ricerche della signora Italia, battendo con i loro istruttori i boschi e la macchia circostante, purtroppo senza esito. Il caso della signora Italia Nelli è stato all’attenzione delle cronache a lungo. La famiglia aveva chiesto la collaborazione di tutti nella speranza che si fosse fatto avanti qualcuno che potesse dare qualche particolare utile alle ricerche. IL caso Italia Nelli è stato illustrato, più volte, anche nella trasmissione “Chi l’ha visto” e le ricerche di forze dell’ordine e volontari sono andate avanti mesi nella speranza di trovare almeno qualche traccia. La famiglia, Sant’Ilario l’associazione Penelope, i volontari, non hanno mai deposto le armi. Non è mai venuta meno, infatti, la volontà di riattivare le ricerche e di usare tutti i mezzi necessari per trovare qualcosa che faccia capire le cause della comparsa della signora. Questi altri sette giorni di ricerca,  presumibilmente, saranno organizzati alla fine dell’estate, tra settembre ed ottobre, per rendere più efficace il lavoro di tutti, compreso quello dei cani. In questo periodo diventa difficile coinvolgere le altre forze come i Vigili del Fuoco impegnati sul fronte dell’anticendio, e soprattutto svolgere il pattugliamento del territorio in tranquillità visti i numerosi turisti che affollano l’isola nei mesi estivi. 

Indietro sabato 15 luglio 2017 @ 12:14 © Riproduzione riservata

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