Ecco come trasformare la bruttura in bellezza

di Accademia del Bello

il restauro

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Un salone e la biblioteca dell'accademia del bello

Nella suggestiva cornice del Borgo dei Pini in molti si sono trovati per l’apertura dell’Accademia del Bello fortemente voluta da Paolo Ferruzzi nel suo avito e recentemente restaurato antico edificio che domina la parte alta del paese di Poggio.
In una atmosfera raffinata ed elegante già si è percepito quello che l’Accademia del Bello si prefigge comunicare a chi la vorrà frequentare come quel voler trasformare la bruttura in bellezza l’inutile in fantastico il bistrattato in meraviglia.
E’ stata quella di sabato scorso una apertura informale per essere ancora nei dettagli da definire ma simbolicamente compiuta attraverso lo speculare dialogo delle opere esposte di due giovani artisti : Simona Campitelli e Luca Bolzoni.
Nel giardino antistante l’amico e mecenate australiano Patrick Harford ha offerto un drink agli ospiti quale tangibile segno di amicizia e comune sentimento verso l’Arte aprendo anche, per essere visitato, il salone della sua abitazione elbana. Come ci avrebbe discretamente suggerito Oscar Wilde la bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità. Nelle foto un salone e la biblioteca. (Comunicato dell’Accademia del Bello)
 

Indietro lunedì 7 agosto 2017 @ 16:11 © Riproduzione riservata

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