Il Lions Club premia il musicista elbano Jacopo Taddei

Il giovane sassofonista ospite alla tradizionale Festa di Mezza Estate

Eccellenze elbane

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Jacopo Taddei

A soli ventuno anni ha al suo attivo una brillante carriera costellata da numerosi premi ottenuti in campo internazionale in vari continenti del pianeta; fra questi vogliamo ricordarne uno “Il riconosci-mento conferitogli alla Camera dei Deputati personalmente dalla Presidente Laura Boldrini”.

Stiamo parlando del sassofonista Jacopo Taddei, elbano di nascita sia fisica sia professionale, in quan-to a soli otto anni faceva già parte della Filarmonica Pietri, nella quale ha mosso i primi passi col suo inseparabile strumento.
Il Lions Club Isola d’Elba lo ha voluto ospite alla tradizionale Festa di Mezza Estate tenutasi la sera di sabato 5 agosto all’Hotel Villa Ottone, nel corso della quale, dopo alcune sue applaudite esibizioni che spaziavano dalla musica classica a quella più popolare fino al jazz, il Presidente del sodalizio Marino Sar-tori gli ha consegnato una borsa di studio quale contributo per la prosecuzione dei suoi corsi di spe-cializzazione.
Non sono mancati gli elogi espressi nei confronti del giovane musicista dal Governatore del Distretto 108LA (Toscana) Fabrizio Ungaretti, che ha offerto a Taddei la medaglia coniata per la partecipazione ufficiale dell’Italia alle celebrazioni del centenario della Lions International Association fondata a Chica-go nel 1917.
Ungaretti, che non ha voluto mancare all’evento, nel corso del suo intervento di saluto ha sottolineato il valore di questi incontri che vanno ben aldilà dell’aspetto lusorio. Secondo il Governatore il ritrovarsi insieme con lions di altri club con i quali scambiare idee sui programmi da attuare nel corso dell’anno lionistico appena iniziato, favorisce la creazione di un substrato in cui germoglia il vero lionismo non-ché occasioni per l’affermazione del concetto di squadra.
Per ricordare infine che l’attività di un Lions Club deve spaziare dalle necessità del proprio territorio ai grandi temi distrettuali, nazionali e mondiali, Ungaretti ha rammentato una celebre citazione “Il Club deve avere i piedi ben piantati nel territorio, ma la testa proiettata nell’internazionalismo”.
La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di guidoncini fra il Governatore ed il Presidente, che ha anche fatto omaggio all’Officer di una copia del Notiziario del Club.
 

Indietro lunedì 7 agosto 2017 @ 08:44 © Riproduzione riservata

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