All'Elba il navigatore oceanico Patrick Phelipon

Negli scorsi giorni è approdato sulle banchine del Circolo della Vela

Marciana Marina

Condividi
Patrick Phelipon

Negli scorsi giorni è approdato sulle banchine del Circolo della Vela Marciana Marina, Patrick Phelipon, il più italiano dei navigatori francesi.

Phelipon in questa occasione navigava per diletto proveniente dal Marina di Pisa dove è ospitato durante i mesi in cui si sta preparando per la partecipazione alla Golden Globe Race 2018, giro del mondo in solitario senza scalo che partirà da Plymouth, Inghilterra il prossimo 30 giugno 2018.

Il navigatore ha raccontato al presidente del CVMM, Enzo Danielli, il suo progetto di navigatore appunto solitario che ripercorrerà - a 50 anni dalla sua prima edizione del 1968 – le orme di Sir Robin Knox-Johnston. Una regata particolarmente impegnativa poiché “Elbereth”, Endurance 35, la barca che ha scelto (e con cui è arrivato al molo CVMM) è un cabinato monoscafo oceanico progettato nel 1970 (come prevede il regolamento della GGR2018) caratterizzato dalla chiglia lunga e le cui forme riportano a una concezione progettuale di altri tempi.
Inoltre in questa regata (con circa altri 25 partecipanti) Phelipon non potrà contare su alcuna tecnologia moderna affrontando i mari del mondo, anche quelli più pericolosi, solo con le proprie forze e la propria volontà. Tanto per fare un esempio dovrà risolvere i problemi della navigazione utilizzando il sestante, uno strumento che ha ricevuto in dono dal suo amico Cino Ricci.

“Considerate le condizioni meteo-marine in alto Tirreno, in questi giorni di navigazione che mi hanno portato dal Marina di Pisa alle banchine del Circolo della Vela Marciana Marina – ha scherzato con il presidente Danielli – posso dire di aver fatto le prove generali dei “doldrums”, le calme equatoriali che dovrò affrontare dopo il primo mese in oceano Atlantico dalla partenza in Inghilterra!”.

Nella sua avventura Patrick Phelipon è sostenuto dall’Associazione Sailing Oceans, può già contare sul supporto di Antal, Bamar, Plastimo. Porto di Pisa, La Hulotte, Navigatlantique, XPO La Rochelle, F. M. Lubrificanti, Varta batterie e porterà con sè le insegne della Fondazione Francesca Rava-NPH Italia cui devolverà il 5% dei contributi raccolti a sostegno di progetti di aiuto ai bambini in condizioni di disagio in Italia e nel mondo (www.nph-italia.org).

Indietro mercoledì 9 agosto 2017 @ 09:01 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus