Claudio Fava ci presenta il suo "Comprati e Venduti"

Questa sera, dopo il tg, andrà in onda l'intervista integrale

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Le storie dei giornalisti minacciati. Le biografie dei padroni dell’informazione. Il rapporto tra la stampa e la criminalità organizzata. Ne abbiamo parlato con Claudio Fava, scrittore, giornalista, deputato. Lui è il vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Nella piazzetta della Pianotta a Porto Azzurro ha presentato il suo ultimo libro “Comprati e venduti - storie di giornalisti, editori, padrini, padroni”.

"Noi abbiamo spesso raccontato, in questi anni, i morti. Una cosa dovuta, nobile, ma rischia poi di essere parziale - ci dice Claudio Fava - Raccontare il giornalismo in Italia e il rapporto tra la scrittura e i poteri criminali vuol dire parlare di giornalisti vivi, quelli che accettano di assumere il rischio del mestiere".  

Una serata di intrattenimento e cultura a Porto Azzurro organizzata dal Comune e dall’associazione Elbadautore.

Gli esempi luminosi del mondo del giornalismo. I cronisti dalla schiena dritta, quelli che sanno dire di no. E poi i precari, i freelance, quelli che portano avanti gran parte dell’informazione in Italia. Spesso con tante difficoltà.

"Se sei un giovane freelance di 25 anni e lavori in una periferia della Calabria o della Campania e magari non ti arriva una minaccia esplicita, la pallottola, la telefonata. Ti arriva una lettera dall'avvocato. Ma tu sai di avere ragione, sai che quella querela è un atto di intimidazione. Sono tanti i ragazzi che mi hanno raccontato storie come queste. Colleghi che hanno scelto di continuare a fare il loro mestiere". 

Storie che Claudio Fava conosce benissimo e che ha anche vissuto da vicino. Lui, figlio di Giuseppe Fava, giornalista che la mafia ha deciso di mettere a tacere per sempre.

"Non hanno ucciso più non perché il giornalismo si sia addolcito - continua Fava - ma per altre due ragioni. Prima di tutto perchè hanno capito che paga di più utilizzare altri strumenti, come le querele temerarie, per mettere un giornalista con le spalle al muro. Ma c'è un'altra ragione. Trent'anni fa alcune storie camminavano sulle gambe di pochissimi. Oggi la diffusione degli strumenti di comunicazione, il web, credo abbia allargato il range della buona informazione. E quando hai tanti giornalisti che rilanciano la notizia è complicato dire ad un cronista di non poter scrivere qualcosa. 

Un gradito ritorno per Claudio Fava all’Isola d’Elba. Ancora una volta, ospite dell’associazione Elbadautore a Porto Azzurro.

"E' un luogo che ha sempre una sua magia e una sua accoglienza straordinaria. Il fatto che si riesca a parlare così bene e a lungo di temi apparentemente lontani da quest'isola è una cosa che ti fa sentire a casa tua". 

Questa sera, venerdì 11 agosto, subito dopo il tg di Teleelba andrà in onda l'intervista integrale a Claudio Fava

Per ascoltare l'intervista a Claudio Fava clicca qui

 

Indietro venerdì 11 agosto 2017 @ 16:49 © Riproduzione riservata

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