Caos parcheggi e nessun rispetto per i disabili

Nella lettera le riflessioni di un turista che lamenta poca attenzione

Porto Azzurro

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Parcheggi e rispetto delle regole stradali, all'Elba vige l'anarchia. Lo dico perchè nel posto in cui vivo esistono le stesse regole ma che vengono rispettate. Parlo di Porto Azzurro, mi riferisco ai  cartelli di divieto di sosta e cartelli rafforzativi  affissi dal comune nei  pali, ebbene nonostante questo, una trentina di auto sono parcheggiate sul marciapiede nel viale principale che dalla farmacia va verso il centro passando davanti al grande parcheggio a pagamento perennemente esaurito nelle ore serali di maggior afflusso. Nessuna sanzione o rimozione. Tutte le sere stessa storia. Allora un  disabile che cavolo deve fare per arrivare a vedere i negozi del centro ? Sono  in vacanza con tre disabili (penserete un suicidio di massa?) Mia moglie cieca col cane guida, una sua amica idem e un ipovedente. Costretti a fare, slalom in mezzo alla strada. Credo che questa non sia civiltà. Cosa ne pensate ? L' iniziativa del comune di mettere i cartelli scritti al computer ai pali dei divieti di sosta è lodevole ma non serve a nulla. Troppa noncuranza delle regole. In questi giorni ho visto ben pochi disabili in giro. Sicuramente la situazione è dovuta al caos parcheggi e mancanza di rispetto verso i più deboli. Se non colpisci l'italiano nel portafoglio con una bella rimozione delle auto non cambierà mai nulla. E si tratta di discriminazione perchè un normodotato puó andare a fare un giro tanto in qualche modo trova posto per l' auto mentre il disabile trova il marciapiede occupato da qualsiasi ostacolo, il parcheggio occupato da chi non ne ha diritto. A questo punto,  i disabili vadano in posti culturalmente più evoluti e facili da visitare. 

 

Indietro sabato 19 agosto 2017 @ 11:09 © Riproduzione riservata

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