La XX edizione di Elba Drink chiusa con successo

La manifestazione diventa internazionale. 43 barman e tanti ospiti

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Elba Drink XX edizione

L’Elba Drink diventa Internazionale; La XX edizione ha visto la partecipazione di 43 barman provenenti da  tutta Italia e dall’Europa.  Si è svolta sabato sera a Portoferraio, davanti alla spiaggia delle Ghiae  con alle spalle le  fortezze medicee davanti  allo Scoglietto icone del capoluogo dell'isola. La manifestazione ha potuto godere  di una splendida giornata con  temperature quasi estive.  Sono stati premiati con un orologio d’oro Baume Mercier il ligure Simone Bruni con” Why Not”,  al secondo posto Mario Marcovic, arrivato appositamente dalla Slovenia con “The elisir of love”; al terzo una donna, Sala Schiavi con “Passione nel deserto”
Ecco che il messaggio partito nel 1996 dall’Elba sta diffondendosi in Europa; i progetti futuri – fa sapere  il comitato di Elba Drink, composto da Associazione Albergatori Elba, Gestione Associata del Turismo, Comune di Portoferraio e le tre organizzazioni dei barman ABIProfessional, AIBES e FIB unite per uno scopo sociale- sono di collaborare con le scuole per educare anche i giovani clienti. Bisogna far sapere - continuano gli organizzatori - che  si possono fare drink a basso contenuto alcolico, ma di alta qualità. La novità  per il 2018 è  una apposita sezione per il migliore drink salutistico.
La presenza degli inviati Rai e Mediaset e di tanti importanti giornalisti darà risalto alla manifestazione che quest’anno ha visto come testimonial  per lo spettacolo e la premiazione la presenza di Eleonora Vallone, Gianfranco D’Angelo, Demo Mura, la velina Veridiana, che hanno intrattenuto, intervistato e divertito giornalisti e pubblico presente.
L’ importanza della platea ha consentito a  Roberto Marini, ViceSindaco di Portoferraio, di poter annunciare che : “ La manifestazione si inquadra nel target di comunicare l’Elba attraverso il sociale e la cultura. L’Isola  fa parte del programma comunitario isola ad emissioni zero per favorire la viabilità sostenibile, mentre a livello culturale probabilmente i musei napoleonici potranno essere fruibili  con un biglietto unico per tutti i siti museali  dell’Elba e forse anche a Firenze.
Massimo De Ferrari, Presidente degli Albergatori, e titolare dell'Hotel Hermitage dove di fatto è nata la manifestazione, ha invece annunciato che ad ottobre cominceranno i lavori di ristrutturazione dell’aeroporto per cui potranno arrivare nel 2018 aerei 50 posti riducendo i costi dei biglietti; così come è avvenuto con il trasporto marittimo che ora vede quattro compagnie in concorrenza tra loro offrire d’estate oltre quaranta corse giornaliere a tariffe sostenibili.
In questo quadro di rispetto per l’ambiente si inserisce anche la notizia che la prossima settimana l’Elba verrà insignita dal Ministero dell’Ambiente per avere raggiunto il migliore risultato nella raccolta differenziata per la carta tra le isole. A questo proposito, già si pensa a un nuovo progetto innovativo,  quello di  dotare le strutture di una macchina (premiata all’Expo di Milano) che tritura il vetro riducendone ad un decimo il volume,  trasformandolo in sabbia.
Sono stati anche anticipati i risultati della stagione turistica che vede per il quinto anno consecutivo un dato positivo nell’afflusso dei visitatori.
Elba Drink dunque è il top per la qualità dei barman,l’Elba è la meta più richiesta nel panorama del turismo sostenibile e non.

Infine ecco come si prepara il drink vincitore della XX edizione di Elba Drink.
Ricetta del cocktail Why Not
40 ml rum,30ml succo frutto passione,20 ml spremuta pompelmo rosa,10 ml DeShrub pomplemo rosa,10ml zucchero,20 ml sciroppo alle rose 11.2% vol,13.27 g alcol 90Kcal

Per guardare il video servizio clicca qui
 

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Indietro venerdì 29 settembre 2017 @ 10:00 © Riproduzione riservata

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