Elisoccorso, potenziato il volo notturno da Grosseto

Stefania Saccardi:"Una nuova tecnologia che aumenta qualità e sicurezza"

Sanità

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Il Pegaso 2 del 118 sulla piazzola del Capanne

Si chiama NVG (Night Vision Goggles), visori ad intensificazione di luce. E' una tecnologia usata finora solo in ambito militare, una sorta di occhiali, che consentono ai piloti una visione migliore durante il volo notturno. Dal 1° novembre prossimo verrà utilizzata anche su Pegaso 2, l'elicottero dell'elisoccorso con base a Grosseto, per rendere più sicuro il volo di notte. Lo stabilisce una delibera portata in giunta dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata nella seduta di ieri.

"L'elisoccorso è un servizio fondamentale per assistere i nostri cittadini
sempre meglio, in maniera sempre più veloce ed efficace - dice Stefania
Saccardi - In questi anni abbiamo sempre cercato di migliorarlo,
rafforzarlo e renderlo più efficiente. La tecnologia NVG, che verrà
sperimentata a Grosseto, consentirà di aumentare la qualità e la
sicurezza, e incrementare l'attività notturna di Pegaso".

In Toscana il servizio di elisoccorso, attivato dal luglio 1999, è
organizzato su tre basi operative:

- elicottero Pegaso 1, con base all'ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte
a Niccheri), nella Asl Toscana centro (Firenze), con competenza operativa
prevalente nell'area Toscana centrale;

- elicottero Pegaso 2, con base all'ospedale Misericordia della Asl Toscana
sud est (Grosseto), con competenza operativa prevalente nell'area Toscana
sud e isole dell'arcipelago;

- elicottero Pegaso 3, con base all'aeroporto del Cinquale, Asl Toscana
nord ovest (Massa Carrara), con competenza operativa prevalente nell'area
Toscana nord e isole dell'arcipelago.

L'elicottero Pegaso 1 opera in orario diurno, mentre sia Pegaso 2 che
Pegaso 3 sono in grado di volare anche di notte, garantiscono 22 ore di
operatività al giorno, con turni di 11 ore intervallati da un'ora di fermo
tecnico, e sono abilitati al sorvolo del mare e pertanto garantiscono il
soccorso anche nelle isole dell'arcipelago toscano.

La normativa europea ha disciplinato l'utilizzo di supporti tecnologici
funzionali all'elisoccorso notturno, fra i quali, appunto i visori
notturni. La tecnologia NVG, si dice nella delibera, "contribuirà ad
aumentare la sicurezza nelle operazioni notturne di elisoccorso, fornendo
al personale di condotta (pilota e co-pilota, ndr) la capacità di vedere
orizzonte e terreno, osservare le condizioni meteorologiche a distanza,
identificare rilievi e ostacoli che possono costituire un pericolo per il
volo".

La Regione ha deciso quindi di attivare in via sperimentale la nuova
tecnologia sul Pegaso 2, che fa base a Grosseto, dal 1° novembre 2017 al
31 marzo 2018 (data di scadenza del contratto attualmente in essere), con
possibilità di proroga fino a un massimo di 6 mesi. Il finanziamento
destinato a questa sperimentazione per il periodo 1 novembre-31 dicembre
2017 è di 140.000 euro, che serviranno per la formazione di pilota e
co-pilota e per modificare l'apparecchiatura sull'elicottero.

 

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Indietro martedì 10 ottobre 2017 @ 21:14 © Riproduzione riservata

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