"Sommerso", presto un quadro normativo condiviso

"In corso discussione fra Regione e Governo serve tranquillità alle imprese"

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Gianni Anselmi durante l'intervista

Legge regionale sul turismo, la governance del settore in atto dal mese di gennaio di quest’anno, tende tra le altre cose a migliorare la capacità competitiva delle strutture ricettive di tipo alberghiero attraverso una semplificazione delle norme e un ampliamento dei servizi offerti, chiarire ruolo e funzioni delle strutture ricettive extralberghiere, introdurre una normativa specifica per gli affitti turistici alla luce dell’esplosione della cosiddetta sharing economy. Un argomento centrale trattato dall’associazione degli albergatori elbani. “L’ultima stesura è complessivamente positiva in quanto cerca, finalmente, di regolamentare la giungla degli affitti delle seconde case – ha dichiarato durante l’assemblea il presidente Massimo De Ferrari - Senza entrare nello specifico degli articoli della legge, ci interessa far presente ai nostri rappresentanti regionali la necessità di disporre di una normativa che consenta alle aziende ricettive di fornire al cliente, contestualmente al soggiorno, il biglietto aereo o del traghetto, così come quello per l’accesso ai musei o alle attività/strutture sportive, alla stessa stregua di quanto accade in altre Regioni Italiane. Su questo argomento non possiamo transigere – ha continuato il presidente degli albergatori - Comprendiamo che questa esigenza nell’ambito toscano è solo dell’Isola d’Elba, ma è un aspetto legato anche alla contiguità territoriale”. Infine è stato chiesto un confronto sul “sommerso” e se il testo unico sul turismo poteva in questo senso portare ad una soluzione. A questo ha risposto Gianni Anselmi presidente della commissione Sviluppo economico e turismo del Consiglio regionale - “Avevamo dato una risposta sulla questione, rischiosa certo dal punto di vista del contenzioso, come poi è stato sollevato dal Governo, metteva in campo l’ambizione di normare questo settore e di creare un contesto dove lo stesso mercato fosse assoggettato alle stesse regole. La norma- ha continuato Anselmi – è stata impugnata e sono arrivate novità dal punto di vista nazionale e fiscale, in termini di cedolare secca introdotta, ma anche in termini di locazioni turistiche fino a trenta giorni che sono state regimate. E’ in corso – ha proseguito Anselmi - una conversazione fruttuosa fra la Regione e il Governo e confidiamo nel giro di poco tempo di mettere a disposizione delle imprese toscane e dei proprietari che affittano appartamenti un quadro normativo condiviso nazionalmente che dia una tranquillità competitiva rispetto alle imprese turistico ricettive che sono punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo. Clicca qui per vedere l'intervista

Indietro sabato 4 novembre 2017 @ 09:52 © Riproduzione riservata

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