Sanità, proclamato sciopero per venerdì 10 novembre

L’Azienda USL Toscana nord ovest garantisce tutti i servizi essenziali

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Le associazioni sindacali Orsa Territoriale, Unione Sindacale Italiana-Usi, Cobas – Confederazione dei Comitati di Base, Cib-Unicobas e Usb hanno proclamato uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 10 novembre 2017.
 L’Azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, Libera Professione ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero. Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:

- il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
- servizi di assistenza domiciliare;
- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
- vigilanza veterinaria;
- attività di protezione civile;
- attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
- vari.

 

Indietro lunedì 6 novembre 2017 @ 10:52 © Riproduzione riservata

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