"Favorevole all'ampliamento Eurit e pronto al dialogo"

Interviene il sindaco Maurizio Papi: "La miniera dà lavoro a 20 famiglie"

Il caso

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La zona

“Sono favorevole all’ampliamento dell’Eurit ma sono anche sicuro che arriveremo ad un accordo”. Dopo le proteste di ambientalisti ed abitanti della zona della Crocetta parla il sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi. Il comune nella primavera scorsa ha approvato l’avvio del procedimento per la variante dell’ampliamento della miniera e il sindaco è deciso a percorrere questa strada “perché – dice – non ci dobbiamo dimenticare che nella miniera lavorano 20 persone, quindi 20 famiglie, senza considerare l’indotto, gli autisti e i soldi per il trasporto marittimo, che ammontano ad un milione di euro l’anno . Il lavoro è sacrosanto e quindi viene prima di tutto”. Non per questo dovrà venire meno il dialogo. Papi infatti è disposto ad ascoltare tutte le esigenze per verificare la strada da intraprendere. “E’ necessario – aggiunge infatti il sindaco – valutare le esigenze di chi abita vicino alla miniera e anche le motivazioni che portano avanti gli ambientalisti. Dobbiamo vagliare tutte le possibilità fino in fondo” compresi gli obblighi che ha Eurit nei confronti del territorio. “Mi sembra – osserva Papi – che nel piano di coltivazione delle miniere e delle cave ci sia l’obbligo di legge di ripiantumazione e risistemazione, una volta cessata la coltivazione. Allora verifichiamo se questa è stata fatta nelle zone dismesse da Eurit” . Obiettivo del sindaco è riuscire ad arrivare ad un accordo con i proprietari confinanti con la cava della Crocetta, “cercando di capire e comprendere le loro esigenze – sottolinea - caso mai respingendo qualche intervento dell’Eurit anche se, ribadisco sono favorevole all’ampliamento. Quindi firmerò nei termini di legge tutto quanto può favorire l’estensione della coltivazione perché non posso pensare di sacrificare 20 famiglie se non ci sono motivazioni giuste e fondate”. Una delle verifiche riguarderà i confini e la lontananza delle case della miniera. “Se si presenterà la necessità mi farò interprete presso l’Eurit perché riduca l’ampliamento della cava – termina – ma voglio prima essere certo che quella che si sta facendo non sia una contestazione fine a sé stessa. Bisogna ragionare a fondo”. 

Indietro martedì 7 novembre 2017 @ 20:54 © Riproduzione riservata

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