AIT: "Senza il dissalatore il problema idrico non risolto"

Nonostante le proteste progetto in fase esecutiva. Poi la gara d'appalto

Emergenza idrica

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Il dissalatore

Nonostante le proteste che si levano da più parti, il dissalatore a Mola verrà costruito. Il direttore dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei, non ha dubbi che questo sia solo il primo passo per superare l’emergenza idrica che in estate, alla luce anche dei cambiamenti meteorologici, l’Elba e tutta la Toscana si troveranno ad affrontare. “L’impianto si farà ma siamo ancora aperti a suggerimenti sulle modalità di costruzione – spiega Mazzei - dopo l’incontro che abbiamo avuto con il Comitato per il No al dissalatore”. L’Ait si è detta disponibile a recepire suggerimenti per ridurre ulteriormente l’impatto acustico o a rivedere il tracciato della condotta sottomarina, ma non è disposta a rinunciare al progetto. L’iter progettuale sta entrando nella fase esecutiva, dopo di che si procederà con la gara di appalto. “Il dissalatore è necessario per l’isola – continua Mazzei – perché anche se è stata superata la fase più impegnativa di emergenza idrica, legata ai mesi di punta estivi , l’Elba deve risolvere la questione una volta per tutte e guardare avanti. Il dissalatore è uno di quei progetti che favorirà il superamento di questa emergenza. Un progetto che ha affrontato un lungo iter. “Abbiamo fatto un percorso molto faticoso – ricorda Mazzei – siamo passati in conferenza di copianificazione, in quella dei servizi, ottenendo il parere favorevole di chi partecipava. Abbiamo seguito tutti i passaggi indicati e non abbiamo intenzione di fermarci, altrimenti sull’Elba il problema idrico non sarà mai risolto”. 

Indietro venerdì 10 novembre 2017 @ 23:11 © Riproduzione riservata

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