Morto tra le fiamme di un appartamento, ma è omicidio

Legato al letto, aggredito poi l'incendio, aveva due monetine sugli occhi

piombino

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Via Ferrer, immagine Google Maps

E’ stato legato al letto e colpito alla testa l’uomo che nella prima mattina di martedì 21 novembre è stato trovato semicarbonizzato all’interno di un appartamento in centro a Piombino. Si presuppone che l’uomo fosse un 32enne tunisino con piccoli precedenti penali, affittuario dell’appartamento, ma al momento l’identità si può solo ipotizzare in quanto l’incendio sembra aver bruciato ogni documento presente all’interno della casa. I vigili del fuoco, intervenuti in seguito alla richiesta di aiuto da parte di una vicina che abita al piano sopra a quello in cui è stato appiccato l’incendio, hanno trovato il corpo dell’uomo legato per un polso al letto, con una evidente ferita alla testa, un coltello vicino al cadavere e con due monetine appoggiate sugli occhi. Un particolare inquietante che potrebbe far pensare anche ad un messaggio lasciato dall’assassino. Ancora da stabilire il motivo del decesso, ma si presuppone che l’uomo prima sia stato ucciso e in seguito sia stato appiccato il fuoco. La causa della morta dovrà essere verificata con l’autopsia. Le indagini sono tuttora in corso. 

Indietro mercoledì 22 novembre 2017 @ 11:30 © Riproduzione riservata

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