Customer Satisfaction, passeggeri promuovono le navi

A Piombino, presente l'assessore Ceccarelli. "Buono il servizio per il 71%"

L'approfondimento

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Un momento dell'incontro a Piombino

Uomo, adulto e lavoratore, soddisfatto nel complesso del servizio ma ancora un po' critico sull'intermodalità dei collegamenti tra Arcipelago e terraferma: questo il ritratto dell'utente tipo dei traghetti Toremar secondo quanto emerge dall'indagine di customer satisfaction presentata oggi a Piombino alla presenza dell'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. L'indagine si è svolta nel maggio 2017 ed è stata promossa per conoscere le opinioni e il grado di soddisfazione dei viaggiatori e allo stesso tempo acquisire informazioni sulle loro esigenze di mobilità, al fine di migliorare ulteriormente il servizio. Sono stati contattati circa 1100 utenti che frequentano le tratte Piombino-Portoferraio-Piombino, Piombino-Cavo-Piombino, Piombino-Rio Marina-Piombino, Livorno-Capraia-Livorno, Porto Santo Stefano-Giglio-Porto Santo Stefano.

E' emerso che:

- in prevalenza usano il traghetto uomini sopra i 31 anni, con titolo di studio medio-elevato ed in maggioranza lavoratori;

- il traghetto è usato soprattutto per motivi di studio/lavoro, ma è rilevante anche la percentuale di utilizzo occasionale;

- il porto di partenza viene raggiunto nel 71% dei casi con auto privata;

- la qualità del servizio è ritenuta buona (il 71% degli utenti ha espresso un voto uguale o superiore ad 8 su una scala da 1 a 10) e questo soprattutto a seguito del piano di rinnovo e ammodernamento della flotta voluto dalla Regione e portato avanti negli ultimi 5 anni, proprio con l'obiettivo di aumentare il comfort e qualità del viaggio;

- i servizi di informazione sono ritenuti soddisfacenti, visto che la maggior parte degli utenti dà un voto uguale o superiore a 7.

Nonostante la soddisfazione complessiva sul servizio marittimo svolto dalla Toremar, sono emerse anche alcune criticità, soprattutto riguardo alla disponibilità di parcheggio in porto (tema che tuttavia esula dalle competenze della Regione), il supporto in caso di reclami e la puntualità del servizio. La ricerca ha inoltre evidenziato possibili margini di miglioramento nelle coincidenze tra treno e traghetto oppure tra bus e traghetto.

"Quest'ultimo aspetto - ha detto Ceccarelli - è per noi di grande interesse, e siamo già intervenuti in passato sulla programmazione per migliorare le coincidenze tra i vari vettori e lo stiamo facendo di nuovo: abbiamo aperto il tavolo di lavoro sulla linea ferroviaria tirrenica, così come stiamo lavorando ad un ‘contratto ponte' sul tpl gomma con gli attuali gestori, in attesa della risoluzione dei contenziosi giudiziari sulla gara regionale. Entrambe queste azioni ci consentono di affrontare i problemi in modo coordinato, per puntare ad una maggiore integrazione modale".

Si ricorda che - a seguito dell'attribuzione alle Regioni da parte del Ministero delle competenze sui servizi marittimi e della compagnia di navigazione Toremar spa - la Toscana ha effettuato, prima in Italia, l'affidamento con gara del servizio di cabotaggio marittimo con
l'Arcipelago per 12 anni, a decorrere dal 2 Gennaio 2012. Il servizio si articola su 6 tratte ed ha un valore di circa 13 milioni di euro/anno, oltre iva.

 

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Indietro mercoledì 29 novembre 2017 @ 11:06 © Riproduzione riservata

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