Ferrari, è allarme sulla continuità territoriale aerea

"Abbiamo sottratto un servizio, ora tempi certi per il suo ripristino"

Portoferraio

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“Abbiamo forse tutti sottovalutato, noi per primi, la scadenza della continuità territoriale aerea fra l’Isola d’Elba e il continente, confidando in un pronto ripristino del servizio da parte delle istituzioni preposte. Ma di fronte alla mancanza di notizie sulla pubblicazione del nuovo bando, e soprattutto di fronte alle lamentele e alle richieste dei cittadini, ci sentiamo in dovere di tornare a sottoporre all’attenzione pubblica la questione dei collegamenti aerei”. Così il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, ha voluto oggi sottolineare questo argomento a seguito delle sollecitazioni ricevute. “In effetti – continua il sindaco – i risvolti negativi della mancanza di questo servizio si moltiplicano col passare dei giorni. Non c’è solo l’aspetto turistico, penalizzato dai sei mesi che dovranno intercorrere fra la pubblicazione del nuovo bando sulla Gazzetta Ufficiale e l’assegnazione del servizio, il che significa ripresa dei voli a stagione turistica inoltrata. Ci sono i nostri studenti, che hanno perso la possibilità di spostarsi verso le sedi universitarie con un mezzo agevole e conveniente, più puntuale degli stessi traghetti. E ci sono tutte quelle persone, centinaia, che hanno usufruito del trasporto aereo per motivi sanitari, una strada questa aperta dal Comune di Portoferraio attraverso la firma della convenzione con la compagnia aerea, seguita poi da altri comuni, per le agevolazioni. In parole povere, abbiamo di fatto sottratto un servizio ad una utenza che ormai si era consolidata”.
“Sarebbe stato opportuno – aggiunge Mario Ferrari – predisporre una proroga in attesa del perfezionamento del nuovo bando e della sua pubblicazione. Non credo, infatti, che se a scadere fosse stato il bando che affida i collegamenti marittimi, non si sarebbero predisposti per tempo tutti gli atti necessari a non vedere interrotto il servizio”. “Capisco che le mie osservazioni di oggi possano sembrare tardive – conclude il sindaco di Portoferraio – ma il nostro è un grido di allarme perché c’è la sensazione che si stia sottovalutando la questione. Chiediamo dunque alle istituzioni preposte di comunicare quanto prima tempi certi per la esecutività del bando, a tutela dei diritti e delle aspettative che abbiamo creato nella cittadinanza non solo di Portoferraio ma dell’intera isola”.
 

Indietro mercoledì 29 novembre 2017 @ 18:12 © Riproduzione riservata

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