Aeroporto,"I piddini hanno perso l'occasione per tacere"

di Gianluigi Palombi*

L'intervento

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Gianluigi Palombi

Da quello che si evince dagli interventi delle ultime settimane, sembra che il Partito Democratico elbano non abbia molto feeling con le vicende dello scalo isolano, sollevando argomentazioni che denotano scarsa conoscenza delle dinamiche inerenti l’aeroporto della Pila, a meno di un maldestro tentativo di strumentalizzare politicamente questioni che poco hanno a che fare con i governi locali.
A fine ottobre, tramite un’interpellanza al Sindaco di Campo, il cui testo era stato inviato ampiamente ai media locali, l’ex sindaco piddino campese Lambardi (attuale segretario PD della sezione di Campo nell’ Elba), chiedeva lumi sull'attività della Giunta Montauti riguardo la tutela del servizio di continuità, facendo intendere, in maniera forse maliziosa, che l’interruzione di tale servizio potesse essere stata concausata da scarso interesse dell’attuale amministrazione campese, ben sapendo che i ritardi burocratici che hanno determinato il mancato mantenimento della continuità territoriale sono totale responsabilità di chi, di fatto, gestisce tale servizio, in primis l’ENAC (che risponde al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Graziano del Rio, PD) e l’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità (condotto da Vincenzo Ceccarelli, PD). Se quindi il segretario piddino campese avesse avuto davvero interesse a chiarire questo aspetto, avrebbe semplicemente dovuto interloquire con i referenti nazionali e regionali del proprio partito.
E’ di questi giorni un altro intervento molto discutibile del segretario del PD di Rio Marina, Lorenzo Marchetti, che in risposta ad un intervento del Sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, sulla necessità di tener viva l’attenzione riguardo un tema così sensibile, cercava di addebitare la mancata continuità territoriale alla supposta chiusura dello scalo campese per i noti lavori di allungamento della pista, di fatto accusando lo stesso Ferrari di scarsa conoscenza della vicenda. Cosa assolutamente priva di ogni fondamento.
Francamente non si comprende bene il motivo dell’intervento autolesionista del Marchetti, se non derivante dall’esigenza dello stesso di tentare di cogliere in fallo l’avversario politico, salvo poi uscirne con le ossa rotte. A meno che lo stesso Marchetti, approfittando della inevitabile scarsa conoscenza delle effettive competenze sull’aeroporto da parte dell’opinione pubblica, non abbia voluto scagionare i veri responsabili dell’interruzione di questo importantissimo servizio, che sa bene non essere le amministrazioni locali ma le autorità regionali e nazionali, di marca piddina.
Non sapendo forse che, dando una informazione errata, poteva cagionare un danno importante allo stesso aeroporto elbano.
In definitiva, i piddini elbani hanno perso l’ennesima occasione per tacere.

Gianluigi Palombi,

*Assessore Campo nell'Elba, Coordinatore Forza Italia, Isola d'Elba. 

Indietro sabato 2 dicembre 2017 @ 00:35 © Riproduzione riservata

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