Trasferimento infartuato, arriva l'elicottero da Sarzana

Impossibilitati Pegaso e motovedetta. La soluzione della Capitaneria

L'emergenza

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L'ospedale di Portoferraio

Nottata movimentata all’ospedale di Portoferraio a causa del trasferimento sul continente di un infartuato reso particolarmente difficoltoso dalle pessime condizioni meteo che per tutto il giorno hanno interessato l’Elba e che hanno reso impossibile all’elisoccorso Pegaso di alzarsi in volo e alla motovedetta della Capitaneria di Porto di trasportare il paziente via mare. Poi però la situazione è stata risolta grazie alla disponibilità della capitaneria di porto che ha suggerito una terza opzione, l’intervento dell’elicottero della Guardia Costiera di stanza a Sarzana. I fatti risalgono alla tarda serata di sabato 2 dicembre ( poco prima ella mezzanotte) quando un uomo di 83 anni è stato portato al pronto soccorso per una caduta e con sospetto trauma cranico. Era invece stato colpito da un esteso infarto, come ha mostrato il tracciato che hanno effettuato i sanitari che hanno immediatamente proceduto a stabilizzarlo, preparando il trasferimento dell’uomo verso l’ospedale di Livorno nel reparto di emodinamica. A causa del maltempo però il Pagaso, che interviene in questi casi, non poteva alzarsi in volo. Stesso problema per la motovedetta della Capitaneria di Porto che, secdono un protocollo sottoscritto con la Azienda Sanitaria, subentra quando non si alza l’elisoccorso per trasportare i pazienti via mare. Anche il mare era troppo agitato per permettere il trasporto. E’ a questo punto che la Capitaneria di Porto ha proposto di far intervenire l’elicottero della Guardia Costiera di stanza a Sarzana che può volare anche con le condizioni meteo che interessavano l’arcipelago nella serata di sabato. Non essendo però un aeromobile sanitario si è reso necessario l’accompagnamento del paziente da parte di un anestesista e un infermiere del pronto soccorso. L’elicottero arrivato dalla base di Sarzana, ha potuto atterrare sulla piazzola dell’ospedale senza che il paziente dovesse effettuare un ulteriore trasferimento. Con lui si sono imbarcati il dottor Bruno Maria Graziano e l’infermiere Jacopo Bracciotti, diretti verso l’ospedale di Livorno. L’elicottero è partito alla volta della struttura labronica intono alle 4 di domenica 3 dicembre e l’uomo è stato ricoverato nel reparto di emodinamica.

Indietro domenica 3 dicembre 2017 @ 11:09 © Riproduzione riservata

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