Aeroporto, 'non è colpa del PD, i sindaci devono fare di più'

Di Simone De Rosas

continuità territoriale

Condividi
Repertorio

Aeroporto di la Pila, si riaccende la polemica sulla scadenza del contratto di continuità territoriale in seguito alla dichiarazione del primo cittadino portoferraiese Mario Ferrari. Tanti gli interventi che hanno seguito la lettera del sindaco e tra questi anche la risposta di Simone De Rosas, neo segretario della Zona Elba PD.

"Da quel che capisco dalle risposte piccate di Palombi e Ferrari- scrive De Rosas- tenendo fuori l'ingegner Boccardo che ha giustamente fatto alcune precisazioni tecniche, sia il Sindaco di Portoferraio che l'assessore ai trasporti di Campo nell'Elba si lavano le mani a proposito della vicenda che ha portato allo stop della continuità territoriale aerea. E' colpa del PD e noi non c'entriamo nulla, dicono”. Simone De Rosas spiega come, secondo lui, sia giusto ricordare che la continuità territoriale aerea esiste grazie alle risorse stanziate nel 2008 dall'allora Governo Prodi ma soprattutto grazie agli amministratori elbani di quell'epoca, Sindaci e Assessori, che “con lunghi pellegrinaggi a Roma-dice- la richiesero con forza perché ne intuirono l'utilità e le potenzialità”.

“Oggi direi che abbiamo decisamente fatto dei passi indietro se pensiamo che le nostre amministrazioni non possano aver nulla a che fare con materie importanti come la continuità territoriale aerea- dichiara il segretario- Che dire allora della scuola? Della sanità? Dei trasporti marittimi? Anche lì le competenze sono fuori portata per i nostri amministratori e quindi saremo costretti a chinare il capo e accettare quel che viene?
Se pur è vero, infatti, che nel caso specifico le competenze sul bando e sulle autorizzazioni sono di rilievo regionale e nazionale, ai nostri Sindaci è affidato il compito di interagire con i livelli istituzionali superiori e chiedere con forza che servizi così importanti non subiscano pericolosi stop. Sono loro che rappresentano i cittadini della nostra isola anche di fronte ai ministri e ai presidenti di regione. Troppo facile- conclude- abbassare lo sguardo e dire io non c'entro”.
 

Indietro lunedì 4 dicembre 2017 @ 16:22 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus