Le immagini della reintitolazione con la protesta

Da Pietro Gori a Giovanni Ageno, la contestazione e la piazza divisa

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La targa dedicata a Giovanni Ageno

La mattina di sabato 3 febbraio, la nuova piazzetta Giovanni Ageno, ex piazza Pietro Gori, intitolata all'ex sindaco di Portoferraio morto per un infarto nel 2005  era divisa praticamente in due. Da una parte gli intervenuti alla cerimonia  e le autorità civili e militari, dall'altra  sulle scalinate del palazzo delle ex poste e sotto la lapide dedicata a Pietro Gori, tutti con un garofano rosso in mano,  coloro che non erano daccordo.  Dal palco allestito per l'occasione  le parole del sindaco di Portoferraio,   dell'ex sindaco di Rio Marina Francesco Bosi e dell'ex assessore della giunta Ageno, Riccardo Nurra e con la giunta Ferrari al completo Mario Ferrari,  ha scoperto la targa della nuova piazzetta Ageno con il figlio di Ageno, Nicola. E' stato questo il momento in cui è partita la contestazione, i "contrari",  alcuni dei quali arrivati dal continente con le bandiere dei gruppi anarchici toscani e del partito comunista dei lavoratori della Maremma, hanno intonato per diversi minuti "Addio Lugano Bella" e altri canti scritti da Pietro Gori.  Per guardare il videoservizio clicca qui

 

Indietro lunedì 5 febbraio 2018 @ 17:02 © Riproduzione riservata

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