Anselmi:" Buona disponibilità del territorio elbano"

Il consigliere regionale presente all'incontro Costa di Toscana

Portoferraio

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Un momento dell'incontro alla Gattaia

Il consigliere regionale Gianni Anselmi, ha presenziato l'incontro organizzato da Toscana promozione, con la commissione regionale per la ripresa socio-economica della Toscana costiera, che si è tenuto venerdi 9 febbraio a Portoferraio. Anselmi, ha rilevato la disponibilità degli operatori a dare il proprio contributo, ha ricordato i tre milioni e mezzo di presenze turistiche sull’isola con trend positivo e le potenzialità del nuovo brand ‘Costa di Toscana’. Molto disponibile al dialogo il consigliere regionale ha preso atto delle istanze del territorio a cominciare dal nuovo marchio ‘Costa di Toscana’, che dovrebbe contenere anche le isole.  "Una richiesta meritevole di attenzione - ha commentato Anselmi - perché la costa di Toscana è meritevole anche e grazie alle sette gemme dell’Arcipelago. Parleremo con i comunicatori che lavoreranno sul marchio condivido la richiesta e ne condivido le ragioni". Anche sul futuro dell'Aeroporto  Ansemi ha le idee chiare:" Noi abbiamo parlato con Boccardo  - ci ha raccontato - che rappresenta Ala Toscana,  abbiamo lavori in corso che devono essere celermente portati a termine e mi riferisco agli interventi di messa in sicurezza idraulica funzionali all’allungamento di 80 metri della pista. Considero - ha continuato Anselmi - questo un primo step per quello che deve essere l’aeroporto dell’Elba del futuro. Cercherò di fare il possibile. Il tema della continuità territoriale è centrale, bisogna che chi ha le prerogative lavori, bisogna attivare tutti i contatti possibili in questo senso, tenendo  sempre presente che l’aeroporto riguarda tutta l’Elba e che se i comuni si manifestano con forza è cosa buona". Infine una riflessione sulle richieste dell'associazione degli albergatori in merito alla possibilità  di ampliamento e adeguamento delle strutture ricettive dopo che il Tar ha rigettato la richiesta dell'associazione in merito al Pit.  "Abbiamo eredito un Pit che prevede il blocco di nuove strutture nei 300 metri di fascia a mare e la possibilità di ampliare del 10% le strutture esistenti per migliorare i servizi, - ha detto Gianni Anselmi - abbiamo verificato che questa previsione rischia di essere eccessivamente vincolistica per quanto nobile elle intenzioni e rischia di non raggiungere il risultato che si propone di incoraggiare. L’assessore Ceccarelli - ha continuato Anselmi- mi pare si sia ben sintonizzato su questo, vedremo di fare  in modo che questo 10% non sia puntuale, struttura per struttura, ma complessivo per le a totalità delle superfici utili esistenti. Bisogna che ci sia una collaborazione con gli Albergatori per capire le necessità, faccio un esempio ha proseguito l'assessore regionale-  se uno ha bisogno di zero non è giusto che quel 10% venga inutilizzato,  puo’ essere messo a disposizione degli altri, naturalmente nel rispetto delle singole progettualità di quello che è il contesto paesaggistico, propongo - ha concluso Anselmi - un approccio flessibile sull’utilizzo di questa percentuale magari uno ha bisogno di ampliare del 20% senza creare problemi al paesaggio e non sarebbe giusto impedirglielo.

 

Indietro sabato 10 febbraio 2018 @ 15:11 © Riproduzione riservata

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