Costa, inserire le isole nel nuovo brand, le richieste

All'Elba ultima tappa nel tour di ascolto della commissione regionale

Portoferraio

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Gianni Anselmi

Rilanciare l’economia, de-stagionalizzare il turismo e inserire a pieno titolo l’arcipelago nel piano di rilancio della costa Toscana. A cominciare dal nuovo marchio ‘Costa di Toscana’, che dovrebbe contenere anche le isole. La proposta parte dall’Isola d’Elba, in occasione dell’incontro organizzato da Toscana promozione, con la commissione regionale per la ripresa socio-economica della toscana costiera, che si è tenuto venerdi 9 febbraio  a Portoferraio. Inserire la parola ‘isole’ o la parola ‘arcipelago’, questa la proposta arrivata dagli operatori, a completamento di un pacchetto turistico che possa meglio identificare anche la parte insulare della Toscana.
Quella di venerdi  è stata l’ultima tappa del tour di ascolto verso il brand ‘Costa di Toscana’, progetto che punta alla promozione integrata delle cinque province costiere, con la valorizzazione delle singole specificità e tipicità. Anche nei locali della Gattaia, a Portoferraio, come già nelle passate occasioni a Massa, Pisa, Camaiore, Grosseto e Livorno, la commissione ha riscontrato una partecipazione aperta e condivisa con amministrazioni locali, operatori turistici ed esperti di settore. Un confronto che ha permesso di acquisire elementi utili agli obiettivi progettuali.
Sono intervenuti i consiglieri regionali Gianni Anselmi, Roberto Salvini e Monica Pecori. Il presidente della commissione per la ripresa socio-economica della costa toscana ha inviato un videomessaggio. Siamo all’ultimo di sei incontri importanti, che hanno permesso, ha ricordato nel videomessaggio il presidente, di ascoltare il mondo economico, sociale, produttivo, le istituzioni locali, cercando di costruire un’idea di Toscana costiera diversa. L’Elba e le altre isole hanno territori bellissimi, mare stupendo, attraggono un grandissimo numero di turisti. Il nuovo brand ‘Costa di Toscana’ ha l’ambizione di contribuire a far arrivare ancora più turisti anche qui e riconoscere ancor più il valore e le potenzialità delle isole.
I lavori sono stati aperti dal vicesindaco di Portoferraio, che ha messo in rilievo la questione delle infrastrutture, fra cui l’aeroporto, la qualificazione delle strutture alberghiere e le limitazioni normative.
Il consigliere regionale Anselmi ha rilevato la disponibilità degli operatori a dare il proprio contributo, ha ricordato i tre milioni e mezzo di presenze turistiche sull’isola con trend positivo e le potenzialità del nuovo brand ‘Costa di Toscana’. Monica Pecori ha posto l’attenzione sulla possibilità di attrazione turistica anche negli altri mesi dell’anno, al di fuori della stagione estiva. Roberto Salvini ha ipotizzato per l’Elba, piattaforma turistica con percorsi di collegamento delle tre isole maggiori dell’arcipelago toscano, opportunità in merito al turismo convegnistico e ad un turismo di alto livello quale il cosiddetto ‘wedding tourism’, il turismo per matrimoni.
Molti gli interventi degli operatori che hanno contribuito con suggerimenti, opinioni, valutazioni. Tra questi operatori turistici, rappresentanti di associazioni ambientaliste, Camera di commercio e l’amministratore unico dell’aeroporto dell’Isola d’Elba, Claudio Boccardo. (red)

Indietro sabato 10 febbraio 2018 @ 15:11 © Riproduzione riservata

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