Mario Ferrari:" Per Montecristo si apre una nuova fase"

Il sindaco di Portoferraio ha illustrato la storia della riserva naturale

Il Convegno

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Un momento del convegno alla De Laugier

Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari è stato il padrone di casa al convegno sull'isola di Montecristo che si è tenuto al centro congrassuale De Laugier a Portoferraio.  Il suo intervento è stato incentrato sulla storia dell'isola ecome si è giunti a decretare nel 1971 la riserva naturale.
"Oggi da questo convegno è emerso che su una realtà così particolare rienuta importantissima al punto di vista ambientale si vede, sostanzialmente per la prima volta, un concorso di idee e disponibilità a parte di quelle strutture dello Stato che hanno la competenza, territorialmente dipende dal comune di Portoferraio poi ci sono i Carabinieri forestali che rappresentano lo Stato e il Parco Nazionale che dalla sua istituzione si è trovato a gestire anche Montecristo.  - Così il sindaco di Portoferraio - racconta   di percepire  un orizzonte nuovo dove queste tre realtà hanno trovato un momento di condivisione per fare un percorso futuro.  E’ stata anche l’occasione - continua Ferrari -  per ricordare a tutti che il comune di Portoferraio è sostanzialmente l’artefice di questa realtà attuale, perché all’epoca blocco' di fatto, con una forte spaccatura all’interno del consiglio  la realizzazione del porto. Io - ha detto Ferrari - ho avuto modo di illustrarne le caratteristiche e soprattutto tempestivamente, alla luce degli articoli che venivano fuori sulla stampa nazionale fu emessa  l’ordinanza di sospensione dei lavori e di demolizione . In alcuni casi ci hanno messo 47 anni ma questo sta a significare che finalmente tutti si corre insieme per raggiungere un obiettivo importante di un ambiente che è unico in Europa".

Sviluppi futuri e priorità?
"Per correttezza non posso anticipare assolutamente nulla sono state prese in considerazione ed analizzate quelle che chiamiamo segnalazioni, in particolare sul numero dei visitatori.  non è stato detto di no a nulla.  E’ in corso un ‘analisi attenta. Può essere anche diminuito il numero però un conto è parlarne con tranquillità e correttezza, un conto è andare muro contro muro. E noi non siamo a fare muro contro muro ma ad individuare la scelta migliore la collettività e per gli interessi e il mantenimento di questa riserva naturale".
 

Indietro domenica 11 febbraio 2018 @ 12:12 © Riproduzione riservata

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