Podio d'onore alla Urban Downhill di Rio nell'Elba

Il campione Cedric Martin vince la gara elbana. Secondo Dannis Tondin

L'evento

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Non è bastato il cattivo tempo a fermare i bikers della Urban Downhill che Sabato 5 e domenica 6 maggio hanno gareggiato tra i sentieri e le vie del comune di Rio nell’Elba per aggiudicarsi il podio. L’edizione 2018 della gara , nella sua tappa elbana, ha inaugurato la prima serie di competizioni del circuito nazionale di Urban Down Alley, e anche quest’anno è stata organizzata grazie alla collaborazione del gruppo Elba Gravity Park .
“La nostra associazione è nata ormai quasi sei anni fa quasi per gioco, da un gruppo di ragazzi uniti dalla passione per le due ruote – ha detto il presidente Zorzi Thomas - Abbiamo creato questo progetto e adesso siamo arrivati fino ad oggi, con l’inserimento della nostra gara nel circuito Down Alley italiano.
Tanta è stata la soddisfazione, ma tanta è anche la passione di chi si avvicina a questo sport che coniuga le caratteristiche di una gara di mountain bike con le discipline gravity su circuiti urbani.
Ottima è stata la partecipazione e l’entusiasmo dei numerosi bikers iscritti alla manifestazione, provenienti da tutta Italia. Tra questi anche diversi atleti elbani, ma in particolare, questa edizione 2018 ha ospitato grandi campioni internazionali: tra questi da menzionare sono sicuramente Dennis Tondin e la troup francese capitanata da Cedric Martin. Proprio quest’ultimo è il vincitore di questa tappa elbana di Urban Downhill, con l’eccezionale tempo di 1’35”, 96.
Il secondo posto della classifica invece è stato raggiunto dall’altro ospite d’onore, Dennis Tondin (1’ 37”, 27) che ci ha parlato dei prossimi appuntamenti che lo vedranno gareggiare in tutto il mondo: Dennis parteciperà infatti la prossima settimana alla terza tappa dell’Enduro World Series, il Campionato Mondiale di Enduro, che si gareggerà in Francia. Il campione ha poi svelato qual è il segreto di un grande biker: tanto allenamento in bici e tanta passione!
La gara di Rio nell’Elba prevedeva un percorso lungo circa un chilometro, con un dislivello negativo di quasi 130 metri. È stato un circuito molto impegnativo, che ha messo alla prova anche i più esperti, ma anche affascinante. La partenza infatti è stata in prossimità della vetta panoramica del Monte Strega e il tragitto è poi proseguito in mezzo alla natura della macchia mediterranea e nel tratto urbano e più antico del centro del paese, per concludere poi, con il tranguardo nelle vicinanze di Piazza del Popolo.
Tanta è stata la determinazione, la passione, i sacrificio, ma anche tanto divertimento, che si sono visti in questi due giorni di gara, cosa che ha reso orgogliosi tutti gli organizzatori e in primis Elba Gravity Park che per i prossimi anni ha un sogno nel cassetto: portare un giorno, a Rio nell’Elba, anche il Mondiale di Urban Downhill.

Un particolare ringraziamento va a Massimiliano Marinari per la realizzazione delle immagini con la GoPro.

Per guardare il servizio clicca qui

Ilaria Leonelli

 

Indietro venerdì 11 maggio 2018 @ 08:45 © Riproduzione riservata

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