L'Elba a Viareggio per Buy Tuscany on the Road 2018

Gentini: "L'interesse per la nostra isola è stato notevole"

Turismo

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L’Isola d’Elba protagonista a Viareggio del Buy Tuscany on the Road 2018. Lo rende noto il vice presidente dell’associazione albergatori elbani, Alessandro Gentini che sottolinea come l’interesse per la nostra isola sia stato notevole e come sia stato possibile “presentare l’Elba e le aziende che fanno parte dell’Associazione Albergatori”.

“Le richieste e l’interesse degli operatori incontrati – commenta in una nota Gentini - è rivolto a tutto il ventaglio delle disponibilità che offre l’Elba, alberghi di tutte le categorie, sia per individuali che per gruppi, residence, RTA, villaggi e appartamenti in genere. Ho registrato anche un notevole interesse per la vacanza attiva così pure per i servizi accessori, quali escursioni mirate ai vari settori dell’enogastronomia. Alcuni operatori, che già conoscevano l’Elba, si sono espressi con lusinghieri apprezzamenti per l’unicità dell’offerta complessiva e per la bellezza della nostra isola, la sua natura così varia e straordinaria con panorami, spiagge, calette, paesaggi, mare, colline, ect., marcando i riscontri positivi dei loro clienti”.

Sette ore di incontri con 27 operatori programmati al Buy Tuscany a cui ha anche partecipato l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo.
“Mi sarebbe piaciuto – continua Gentini - mostrare l’Elba in questo momento della stagione, quando la natura, grazie anche alle piogge primaverili, offre un caleidoscopio di colori e una fioritura mozzafiato. Ho invitato tutti quanti a venire all’Elba in occasione della Borsa Internazionale del Turismo che organizzeremo nella prima settimana di ottobre, così quegli operatori che ancora non conoscono l’Elba, potranno verificare quanto sentito dai colleghi durante il Buy Tuscany di Viareggio. Dobbiamo comunque sempre migliorare la nostra offerta dell’accoglienza, ampliare la gamma delle nostre azioni promozionali che trovano larghi consensi. Resta il problema della qualità della rete di trasporti, in particolare l’attuale situazione dell’aeroporto, che preoccupa molto. Non si capisce come finirà, ma soprattutto non si comprende se c’è una progettualità per farne uno strumento di lavoro per l’industria del turismo futuro o … per una chiusura, visto che così non può continuare”.

Indietro martedì 15 maggio 2018 @ 16:29 © Riproduzione riservata

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