Record assoluto di presenze in Toscana nel 2017

Ciuoffo: “Ora azioni mirate, ma siamo sulla strada giusta”

Turismo

Condividi

Sono quasi 100 milioni le presenze turistiche registrate in Toscana nel 2017. Un vero e proprio record che rischia già di essere superato nell'anno in corso se le proiezioni, che parlano di ulteriori 2 milioni in più, saranno corrette. Sono questi i numeri sull'andamento del turismo toscano presentati ieri, martedì 15 maggio, presso l'Auditorium del Consiglio regionale a Firenze, da Irpet e dalla società SL&A turismo e territorio. A credere di più in un 2018 positivo sono gli operatori attivi nelle destinazioni di montagna e di mare, seguiti da quelli delle località collinari, che scommettono soprattutto su un aumento delle presenze straniere. Chi opera nelle città d'arte invece, sempre gettonatissime, non si sbilancia più di tanto, prevedendo sostanzialmente di ripetere il successo del 2017.

"Attenzione, professionalità, capacità di condividere le strategie: su queste basi poggia l'impegno futuro della Toscana del turismo - ha detto l'assessore Stefano Ciuoffo – Non possiamo permetterci di lasciare indietro realtà di grande valore che pur non essendo città d'arte, devono diventare protagoniste di viaggi di qualità. E' necessario dunque un passo in più, fatto di comportamenti mirati che possano farci mettere in atto politiche efficaci per intercettare le domande specifiche. Già i risultati esposti stamani ci dicono che siamo sulla strada giusta" .
In base ai dati Irpet, il 2017 ha registrato un nuovo record assoluto di presenze: 46,3 milioni in strutture ufficiali, a cui se ne aggiungono circa 48 stimate in alloggi non ufficiali, grazie al boom di presenze in case e appartamenti di privati, prenotabili on line.
Inoltre, nel triennio 2015-2017 i settori caratteristici del turismo hanno creato in Toscana circa 15 mila posizioni lavorative in più e nel periodo 2009-2017 il saldo tra le entrate valutarie dal turismo internazionale, al netto delle spese dei turisti toscani all'estero, è passato da 2 a 3 miliardi di euro.
Il turismo si conferma dunque un importante attrattore di risorse per l'economia regionale ed un ammortizzatore della crisi occupazionale.

di Ilaria Leonelli 

Indietro mercoledì 16 maggio 2018 @ 20:11 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus