Tumori in Toscana, oltre 24 mila i casi nel 2017

I dati dei melanomi. Segnali positivi su speranza di vita post diagnosi

Salute

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L'assessore Stefania Saccardi

È alto il numero delle diagnosi di tumore che ogni anno vengono fatte in Toscana. Nel 2017 infatti, sono stati stimati 24.500 nuovi casi. In particolare, a preoccupare è il grande aumento dei melanomi: nel triennio che va dal 2014 al 2017 hanno fatto un balzo in avanti del 24% con oltre 248 nuove diagnosi. Un altro segnale, piuttosto allarmante, è quello che riguarda il cancro ai polmoni , che nella classifica dei decessi si ritrova al primo posto con circa 2300 morti.
Queste sono le principali criticità emerse per la Toscana in base alla ricerca “I numeri del cancro in Italia 2017”, presentata nella giornata di ieri, martedì 15 maggio, in Regione, dal direttore generale dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica, Gianni Amunni, il coordinatore dell’Associazione italiana oncologia medica, Andrea Michelotti e l’assessore alla salute Stefania Saccardi.
L’aumento dei dati rilevati dal sistema sanitario potrebbe comunque derivare dai maggiori controlli che i toscani fanno ogni anno e dall’attenzione che oggi viene posta sulle condizioni di salute in generale.
Un segnale positivo è infatti quello che sottolinea come i toscani si sottopongano a screening anti cancro con una frequenza di molto superiore alla media nazionale. Dunque, aumentando gli screening aumentano i numeri.
Ma la Toscana può vantare anche di un altro elemento importante: "Quelli relativi alla speranza di vita sono i valori più alti della media italiana - ha detto l’assessore Saccardi - di circa 6 mesi, in entrambi i generi". la Regione infatti sfiora la cima della classifica per la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi del cancro, con l’Emilia Romagna di poco sopra. Inoltre, per quanto riguarda il melanoma le nuove terapie per contrastarlo, come ha sottolineato Andrea Michelotti, funzionano : “Prima un melanoma in metastasi dava scarsissime speranze di vita a breve, ora le terapie permettono ad un sottogruppo di malati di sopravvivvere mesi e talvolta anni".
 

di Ilaria leonelli

Indietro mercoledì 16 maggio 2018 @ 14:08 © Riproduzione riservata

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