Giochi delle Isole 2018, il bilancio del nuoto elbano

Si è conclusa l'avventura per i ragazzi guidati da Andrea Tozzi

Sport

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Sono appena terminati i Giochi delle Isole 2018. Catania ci ha accolto
con la disponibilità e la gentilezza tipica della Sicilia ed i nostri
ragazzi (Sveva Arnaldi, Martina Caldarera, Asia Petri, Margherita
Sardi, Giacomo Barsotti e Simone Turchet) provenienti da cinque
diversi Comuni sotto i colori elbani, del Circolo Teseo Tesei e della
Società Piombino Nuoto sono stati immediatamente proiettati nella
dimensione a loro sconosciuta di una grande manifestazione sportiva
internazionale. L'ingresso nella Piscina di Nesima, un impianto dotato
di vasca olimpionica da 50 metri per otto corsie, vasca tuffi e vasca
ambientamento ha lasciato i nuotatori elbani a bocca aperta; il primo
commento è stato “non si vede neanche dove finisce!”
Sapevamo che il confronto con le rappresentative delle isole
partecipanti al torneo di nuoto (Sicilia, Corsica, Malta, Azzorre)
sarebbe stato durissimo: nel nuoto il cronometro non ammette
interpretazioni discrezionali. I tempi di ammissione alle gare degli
atleti più forti erano talvolta a livello di campionati italiani di
categoria, quindi abbiamo gareggiato con la consapevolezza di dover
puntare al miglioramento dei primati personali e, soprattutto, fare
tesoro di un'esperienza sportiva di livello altissimo.
PRIMO GIORNO: IN SALITA
Il primo giorno è stato il più difficile; la vasca olimpionica
comporta una gestione della nuotata molto diversa da quella in vasca
corta ed i tempi ne risentono a tutti i livelli. Adattarsi alla misura
è stato impegnativo soprattutto sul piano mentale e lo stress è stato
notevole. Nonostante tutto nessuno si è sottratto al confronto ed il
programma di gara è stato rispettato: 7 le prove a cui abbiamo
partecipato (50 dorso M con Barsotti e Turchet, 50 dorso F con Arnaldi
e Caldarera, 100 rana M con Turchet, 100 rana F con Petri e Sardi, 200
libero M con Barsotti, 200 libero F con Arnaldi e Petri e la staffetta
4x100 femminile). I risultati migliori sono stati i record personali
sui 200 libero di Asia Petri (3.04.96) e di Giacomo Barsotti
(2.47.25).
SECONDO GIORNO: PRENDIAMO LE MISURE
Il secondo giorno ha visto due ritiri per problemi muscolari sui 100
delfino di Sveva Arnaldi e Giacomo Barsotti ed un'altra lunga serie di
gare: 50 rana M Turchet, 50 rana F Petri e Sardi, 50 libero M Barsotti
e Turchet, 50 libero F Arnaldi e Caldarera, 200 dorso F Caldarera
(squalifica in virata) e Sardi, 200 rana F Petri.
Record personale sui 50 libero per Caldarera (35.84) ed ottime
prestazioni di Barsotti (31.37 sui 50 libero) e Petri (3.46.40 sui 200
rana).
TERZO GIORNO: DIAMO TUTTO
Il 26, ultimo giorno di gare, i nuotatori elbani sono arrivati in
vasca stanchi ma più rilassati ed hanno seguito affascinati i 1500
libero M che hanno visto protagonista Flavio Sciortino, ragazzo
siciliano di enorme talento e grande simpatia dalla nuotata elegante e
potente. Caricati dalla vittoria del loro amico hanno partecipato a:
50 delfino M Barsotti e Turchet, 50 delfino F Arnaldi e Caldarera
(41.56 personal best), 200 misti F Petri (pb 3.28.10) e Sardi (pb
3.27.45), 100 dorso F Caldarera e Petri, 100 libero M Barsotti (pb
1.12.60) e Turchet.
Ha chiuso la giornata e l'intera manifestazione la bellissima
staffetta 4x100 misti femminili che, su invito di Florence Caruel,
delgata Coji per il nuoto sempre attenta e disponibile nei nostri
confronti, ha visto gareggiare Elba e Corsica insieme contro le altre
tre grandi Sicilia, Malta ed Azzorre. Asia Petri (rana) e Martina
Caldarera (libero) hanno tenuto testa alle avversarie.
SICILIA PADRONA DEI GIOCHI
Quest'anno la nostra squadra non ha raggiunto il podio, occupato nella
maggior parte dei casi dagli atleti di casa che hanno raccolto più di
50 medaglie seguiti dalle solite Azzorre (squadra sempre al vertice
grazie all'organizzazione militare!) e dalla forte Malta, portata al
grande risultato dal formidabile allenatore Keith Bartolo, a sua volta
specialista di nuoto di gran fondo in mare. A noi rimane il ricordo di
cinque giorni vissuti nel più puro spirito agonistico, le serate
passate a socializzare con amici sportivi di tante discipline,le
immagini delle eccezionali prestazioni dei migliori nuotatori di
categoria di isole vicine e lontane, la soddisfazione di sapere che ce
l'abbiamo messa tutta per portare ai Giochi 2018 il messaggio di
un'isoletta (la più piccola della competizione!) che non si sottrae
mai al confronto: attenti, ci siamo anche noi… siamo piccoli, ma
cresceremo!
IL FUTURO DEL NUOTO ELBANO
Sappiamo tutti che praticare il nuoto a livello agonistico all'Elba è
quasi impossibile: la vasca di 20 metri, la finestra di apertura della
piscina (poco più di cinque mesi effettivi), l'abbandono dei ragazzi
che optano per altre discipline sportive in grado di offrire dai sette
ai dieci mesi di attività ci impedisce di raggiungere i risultati che
vorremmo.
Ma la passione dei nostri ragazzi e dei tanti che comunque continuano
ad iscriversi alla Scuola Nuoto Teseo Tesei ci obbliga ad insistere
nella richiesta di un nuovo impianto all'altezza della nostra isola.
Quest'anno, per la prima volta dalla costruzione della Piscina delle
Ghiaie, il comune di Portoferraio ha presentato al CONI un progetto
per una struttura regolamentare in grado di ospitare competizioni
ufficiali. Se la domanda verrà accolta ed avremo accesso al
finanziamento agevolato previsto, il sogno di tanti di noi sarà
realizzato e l'isola sarà dotata di un servizio ai cittadini di vitale
importanza. Come ripete Claudio Bianchi (il nostro Fiduciario CONI e
Presidente del COL per i Giochi delle Isole, che non smetteremo mai di
ringraziare per il costante sostegno ed il lavoro a favore dello sport
elbano) ormai la piscina è un polo di attività talmente ampio (oltre
all'agonismo, la scuola di nuoto per i più piccoli, le attività di
recupero post trauma, il lavoro con chi ha limitazioni motorie, con
gli anziani e con i diversamente abili, le attività ginniche e
ludiche, i corsi di formazione per Assistenti Bagnanti e subacquei…)
da rientrare nella categoria dei servizi sociali che le
amministrazioni devono alla comunità.
Incrociamo le dita…

Andrea Tozzi
Direttore Sportivo Scuola Nuoto Federale Teseo Tesei

Indietro mercoledì 30 maggio 2018 @ 17:52 © Riproduzione riservata

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