Elba Zona Franca, la proposta torna in Parlamento

Lanera: "Con il nuovo governo c'è la possibilità che si realizzi la mia idea"

Attualità

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Il governo del cambiamento a trazione cinque stelle-lega potrebbe rappresentare un segnale di svolta anche per l’Elba. Quel disegno che vedrebbe l’isola un po’ come Livigno e cioè con un regime fiscale agevolato torna in Parlamento. Gli onorevoli di Fratelli d’Italia, Cirielli, Zucconi e Donzelli, hanno già depositato la proposta di legge per far diventare l’Elba Zona Franca. A comunicarlo, “con grande soddisfazione” è il segretario provinciale del partito Luigi Lanera. La comunicazione arriva dalla sede romana della segreteria parlamentare dei tre deputati.

“Dopo qualche anno - commenta Lanera - e con la contrarietà del passato governo Renzi che ci impedì di portare in discussione in Parlamento la nostra proposta, oggi con grande soddisfazione voglio informare i cittadini elbani che con il nuovo governo abbiamo la possibilità che la mia idea si realizzi”.

La vicenda. La visione dell’Elba come zona franca e cioè di un’isola tax free risale a qualche anno fa. Fu proprio la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a parlarne durante la conferenza stampa che si è tenuta nella sede di Teleelba insieme all’ora candidato alla Presidenza della Regione Toscana Claudio Borghi. C’era anche il consigliere regionale uscente Giovanni Donzelli, oggi tra i firmatari della proposta che torna in Parlamento. Il provvedimento per il rilancio economico di tutta l’area, per dirla con le parole della Meloni, in realtà era stato già presentato, su sollecitazione di Lanera, nella scorsa legislatura, pronto per essere discusso in commissione Affari e Finanza. Ma la proposta di legge non fu mai portata in assemblea. L’idea che all’Elba si sarebbe potuta abbattere l’iva sui prodotti in commercio rimase chiusa in un cassetto della Camera. Oggi, dunque, la notizia che quel disegno di legge che sembrava definitivamente sepolto, è stato oggetto di una nuova proposta ripresentata a Montecitorio. Con l’inizio dei lavori parlamentari la commissione preposta dovrebbe avviare la discussione. Ma sui tempi, ancora, non c’è nulla di certo.

Indietro mercoledì 6 giugno 2018 @ 14:56 © Riproduzione riservata

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