A Portoferraio i festeggiamenti per la Festa della Marina

In Capitaneria di Porto le celebrazioni con la consegna di onorificenze

Cronaca

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E' stata celebrata questa mattina, presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio, la Festa della Marina. Nel corso di un’assemblea generale è stata data lettura dei messaggi augurali delle massime autorità dello Stato e sono state ufficialmente consegnate alcune onorificenze al personale, tra cui due croci d’argento per anzianità di servizio a CORINTO Ernesto e LORENZO Antonio e, soprattutto, la prestigiosa medaglia mauriziana per dieci lustri di servizio militare a DI MAURO Gabriele.
Particolarmente importante, in tale evento, è stata la presenza dei
rappresentanti del Associazione Marinai d’Italia (ANMI) di Portoferraio, che difende e mantiene alto e vivo lo spirito che preserva la vita marinara, le sue tradizioni e il senso del dovere verso la Patria. Continua pertanto a trovare concretizzazione, a livello locale, il Protocollo d’Intesa stipulato, a livello nazionale, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e l’Associazione stessa.
Quest’anno infatti è il 100esimo anniversario dell’azione di Premuda, svoltasi il 10 giugno 1918. In quella circostanza il CC Luigi RIZZO di Milazzo ed il GM Giuseppe AONZO di Savona, rispettivamente al comando dei MAS 15 e 21, sferrarono il loro attacco alla formazione navale austriaca nelle acque antistanti Premuda (costa dalmata) provocando l’affondamento della Corazzata Zteven Iztvan (Santo Stefano), della K.U.K Kriegsmarine, mettendo di fatto fine alla Grande Guerra sul mare che di lì a pochi mesi, il 4 novembre 1918, portò alla vittoria finale sull’Impero Austro-Ungarico.
Per la loro impresa i Comandanti dei due MAS furono insigniti di Medaglia
d’Oro al Valor Militare e dal 1939 il 10 giugno è la data scelta come ricorrenza per la Festa della Marina. Ad oggi, la Marina si pone nello scenario nazionale ed internazionale come primario valore per la tutela e la salvaguardia della vita umana in mare, in prima linea per garantire la sicurezza contro le tante minacce verso l’Europa che si affacciano nel Mediterraneo. Quella di Premuda fu senza dubbio il più fulgido esempio delle virtù marinaresche, dell’audacia e del valore professionale, sintesi di quelle qualità che hanno contraddistinto e continuano tutt’oggi a contraddistinguere la nostra Forza Armata: la Marina Militare.

Indietro martedì 12 giugno 2018 @ 16:39 © Riproduzione riservata

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