Nuovo Cinema Cavo sempre più vicino alla riapertura

Firmato il comodato d'uso con la Parrocchia di San Giuseppe

Rio

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La scorsa estate, i granchi fucsia del collettivo artistico "Cracking Art" avevano invaso ogni angolo dell’isola e dell’Italia, arrivando fino in America a promuovere l'operazione di crowdfunding per la riapertura del vecchio cinema all’aperto di Cavo, iniziativa lanciata da un Comitato formato da residenti e villeggianti affezionati.

Oggi, un importante passo avanti è stato appena fatto con la firma di un comodato d’uso gratuito con la proprietà, la Parrocchia di San Giuseppe: un accordo fondamentale e necessario per consentire al Comitato pro-riapertura, da un lato, di avviare i lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’area, in vista del loro futuro ripristino, dall’altro, di proseguire nella raccolta fondi attraverso la partecipazione a bandi e il coinvolgimento di sponsor e sostenitori privati.

“Desideriamo ringraziare la Diocesi di Massa Marittima e Piombino per aver accolto la nostra proposta di riqualificazione di uno spazio, oggi in abbandono, che per anni è stato un punto di riferimento importante nella vita del Cavo e che ci auguriamo possa esserlo nuovamente, a beneficio di tutta la collettività”, afferma Guido Muti, Presidente del Comitato. “Un obiettivo che confidiamo possa trovare anche il sostegno della nuova Amministrazione Comunale, con cui siamo pronti a collaborare”.

La struttura dell’ex cinema, caduta in stato di degrado da alcuni anni a causa del passaggio al digitale, complice anche il trascorrere del tempo, potrebbe in questo modo ritrovare la propria vocazione originale e ampliare allo stesso tempo le sue potenzialità di aggregazione, al di là delle proiezioni cinematografiche nella stagione estiva più canonica, con la creazione di uno spazio multifunzionale idoneo ad ospitare anche presentazioni di libri, incontri, manifestazioni e piccoli spettacoli.

Le prossime tappe del progetto, che sta procedendo a gonfie vele, prevedono, quindi, una prima bonifica e sistemazione dell’area, già a partire dai mesi estivi, per poi proseguire con la definizione del progetto architettonico e l’attivazione di tutte pratiche burocratiche e amministrative richieste. Per arrivare alla completa riapertura sarà inoltre necessario integrare i fondi ad oggi raccolti (depositati presso la filiale del Monte dei Paschi di Rio Marina) con un ulteriore lavoro di ricerca di sponsor e soggetti finanziatori, che, da ora in avanti, grazie alla firma del comodato, potranno essere contattati.

Per chi volesse dare il proprio contributo alla causa, è sempre possibile sostenere il progetto acquistando, a fronte di una donazione minima di 20 €, uno dei granchi della nuova produzione, realizzati ad hoc e in serie limitata.

Indietro venerdì 6 luglio 2018 @ 16:36 © Riproduzione riservata

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