Rimateria, avviata la raccolta firme contro il raddoppio

I lavoratori su Facebook: "Giocare sull'equivoco crea solo altri equivoci".

Piombino

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foto di repertorio

Il Comitato Salute Pubblica cittadino ha avviato una raccolta firme contro il raddoppio della discarica di Ischia di Crociano, al centro di molte polemiche.

Anche il Movimento 5 Stelle di Piombino si è schierata al fianco dell’iniziativa, criticando il modo in cui la discarica è stata gestita in questi anni e spiegando di essere «nettamente contrari alla vendita delle quote azionarie ai privati». L'invito a firmare è rivolto tutti i cittadini, per sostenere la causa attraverso «la lotta democratica».

Sul caso Rimateria interviene anche Camping cig, che appoggia la proposta di effettuare un piano di carotaggi «per conoscere effettivamente la composizione dei rifiuti di una discarica fuori controllo da decenni». Non condivisibile, invece, è stata reputata la risposta data dal sindaco Giuliani di Piombino durante l’incontro avuto dagli abitanti di Colmata con il Presidente di Rimateria, Caramassi, e i sindaci della Val di Cornia: secondo l'associazione, infatti, si minimizza la questione in un territorio che da troppo tempo attende l’inizio delle bonifiche, e la sensazione è quella che si cerchi di far finire il tutto «a tarallucci e vino».

«Non condividiamo assolutamente il panegirico su Rimateria e sulla “narrazione felice” dell’economia circolare come motore dello sviluppo. Come lavoratori che hanno perso il loro lavoro a causa delle scelte sbagliate di chi ci ha governato e ci governa tutt’ora – conclude Camping cig – ci battiamo per il ritorno dell’occupazione nel territorio, per le bonifiche e per una diversificazione dei settori produttivi, capace di garantire un futuro di relativa prosperità per tutti».

Nel frattempo, i lavoratori di Rimateria, con un post su Facebook, dichiarano che «Giocare sull’equivoco crea solo altri equivoci. Rimateria non “raddoppia” proprio nulla!!!! Si preferisce l’incontrollato attuale al controllato attraverso il Progetto di Riqualificazione Ambientale che l’azienda ha come obiettivo finale. Nel frattempo deve trovare anche gli ammortizzatori per 50 persone da mandare a casa».

Indietro lunedì 9 luglio 2018 @ 17:21 © Riproduzione riservata

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