Mozione 5 Stelle per l'ospedale di Portoferraio

Il Movimento in Regione contro lo smantellamento del nosocomio elbano

Sanità

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«È oramai evidente che una serie di fattori – oggettivamente concomitanti, anche se non necessariamente collegati dal punto di vista eziologico – stanno contribuendo a depotenziare l’efficienza e l’efficacia del sistema sanitario regionale».

Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana una mozione contro il depotenziamento dell’ospedale di Portoferraio. La tendenza, infatti, è quella a “smantellarlo” progressivamente e a trasformarlo in una semplice struttura di prossimità.

Eppure, fanno notare i 5 Stelle, il bacino di utenza dell’ospedale di Portoferraio si aggira, nel solo inverno, fra gli 80 mila e i 150 mila abitanti, salendo ben oltre questa soglia durante i mesi estivi, rendendo necessario, data anche la sua posizione “isolata”, la presenza sul territorio di un presidio di primo livello.

«Era prevista la possibilità per le Regioni di prevedere – e quindi mantenere – presidi ospedalieri di base “per zone particolarmente disagiate, distanti più di 90 minuti dai centri hub o spoke di riferimento (o 60 minuti dai presidi di pronto soccorso), superando i tempi previsti per un servizio di emergenza efficace”»: una situazione come quella di un ambiente insulare rientra pienamente in questi parametri, in quanto geograficamente disagiata, soggetta alle condizioni meteorologiche e a tutta una serie di altre variabili che influenzano i collegamenti con la terraferma.

«Non ci si è neppure resi conto che – per quanto riguarda l’isola d’Elba – la cosiddetta “rete” che dovrebbe “supplire” alle mancanze dell’ospedale, non è applicabile per quanto riguarda un posizionamento quale quello elbano. Paradossale il fatto che, ad esempio, quando il 5 novembre 2004, il Consiglio Regionale decise – nonostante l’accordo per il potenziamento della sanità elbana firmato nel novembre 2012 tra i sindaci e la Regione Toscana – per la riduzione di Portoferraio ad ospedale di prossimità, il Comune di Portoferraio non poté inviare una propria delegazione, proprio per l’interruzione dei collegamenti marittimi causa maltempo».

Delle linee guida erano state predisposte e approvate nel giugno del 2016 dalla Conferenza dei Sindaci AUSL Toscana Nord Ovest, relative all’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle isole minori. Il Movimento 5 Stelle ha fatto, però, presente che innumerevoli sono le problematiche relative all’isola d’Elba, più volte segnalate, relative sia alla situazione dell’ospedale sia a quella elbana in generale, così come innumerevoli sono stati i tavoli di trattativa promossi, che non hanno, tuttavia, portato a soluzioni efficaci e definitive.

I 5 Stelle, quindi, con questa mozione chiedono l’impegno concreto a mantenere l’ospedale di Portoferraio come presidio base, ponendolo al centro di una rete insulare e locale che coinvolga tutta l’isola, con un crescendo nei mesi estivi, così da riuscire a far fronte a tutti i casi sanitari, dalla normale amministrazione all’emergenza-urgenza. Per far ciò, sarà necessario risolvere l’annosa questione della mancanza di personale medico e infermieristico e predisporre un adeguato numero di ambulanze con medico a bordo, in modo da poter coprire l’intero territorio elbano e tutelare la salute dei pazienti che si trovano sull’isola.

Indietro martedì 10 luglio 2018 @ 16:32 © Riproduzione riservata

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