“Un grazie per chi ha pregato e agli elbani”

Di Oi Thawiang

La lettera

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"La Comunità Thailandese dell'isola d'Elba esprime enorme soddisfazione e gioia per l'esito positivo della sorte dei dodici ragazzini della squadra di calcio e del loro allenatore del villaggio di Mae Sai, in una delle province del nord della Thailandia, Chiang Rai, al confine con la Birmania e il Laos.

Non è certo mancata la solidarietà da parte di tutti i paesi del mondo, compresa l'Italia e l'Elba, sempre in prima fila. Un grazie per chi ha pregato e naturalmente per tutti gli elbani preoccupati per la sorte di questi ragazzini. La Comunità Thai all'isola d'Elba, composta da circa 35 donne sparse nei sette comuni dell'isola, sposate con uomini elbani, è presente già da quarant'anni e ormai si è allargata a figli, nipoti e familiari dei mariti, coinvolgendo migliaia di isolani. Naturalmente, questa comunità si è integrata molto bene sull'isola, rispecchiando la natura dell'intero Regno Thailandese, che trasmette cortesia e cordialità verso tutti e pertanto è benvoluta da tutti gli elbani.

Già dieci anni fa, un’altra tragedia aveva sconvolto questo bellissimo paradiso orientale, con il terremoto in Indonesia e, a seguire, lo tsunami, che provocò moltissime vittime anche tra i turisti, proprio mentre da noi si festeggiava il santo Natale e le spiagge della Thailandia erano piene di vacanzieri da tutto il mondo. In quella occasione la popolazione thai offrì subito tutto il cuore a chi era in difficoltà, una tragedia sempre fresca nella mente di tutti. Anche allora tutta l'isola d'Elba si strinse intorno alla Comunità Thailandese.

Unica macchia nera di questa brutta avventura la morte di un soccorritore, un navy seals, un sub, un eroe, un ex militare thailandese, che, insieme anche ad altri volontari da tutto il mondo, è entrato e si è immerso nella grotta, nell'acqua melmosa, per salvare i ragazzini, ma per mancanza di ossigeno ha lasciato la vita: Saman Gunan era l'unico figlio di una donna che aveva perso prematuramente altri tre figli. In tutte le tragedie c'è' un eroe e il suo sacrificio non sarà dimenticato. Il suo sacrificio ha evitato una tragedia ancora più grande".

Oi Thawiang,
Comunità Thai Isola d'Elba

Indietro martedì 10 luglio 2018 @ 15:01 © Riproduzione riservata

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