Barbacoda, il regno del barbecue all'Isola D'Elba

Studio del settore e ricercatezza sono gli elementi alla base della braceria

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Mangiare la carne all’Isola D’Elba si può, ma per mangiare la carne con la C maiuscola e tagli pregiati, la soluzione è Barbacoda!

“Noi facciamo solamente ed esclusivamente carne alla brace. Perché io credo che oggi sia importante specializzarsi in una cosa e saperla fare bene”. Questo infatti è l’obiettivo di Simone, il titolare della braceria.

Dunque è chiaro. La carne è la vera regina di Barbacoda. Ma lo studio e la ricercatezza sono gli elementi fondamentali, come spiega il gestore: “ Noi usiamo legni particolari, carboni particolari e trattiamo tagli particolari. Ci piace andare contro corrente e studiamo il settore della griglia per proporre carni e provenienze insolite”.

Uno studio che non manca anche nella scelta del nome del locale, infatti ci racconta Simone, “Barbacoda” deriva dal tipo di cottura degli animali che i popoli americani facevano e che, per spiegarla ai colonizzatori francesi, definivano “dalla barba alla coda” , in francese “barbe queue”, quindi “ barbecue” , da cui deriva infine il marchio Barbacoda”.

Le costine di maiale e le salsicce esclusivamente toscane, la bavetta tenera di scottona italiana, le picagne argentine e il reale irlandese sono i grandi classici, a cui quest’anno si aggiungono altrettanti tagli veramente prelibati, soprattutto di Black Angus.

L’Asado è una novità che abbiamo portato all’Elba – continua Simone -  poi c’è il Campanello che è un taglio che abbiamo praticamente inventato e viene trattato quasi come un arrosto, poi c’è il Cappello del prete, taglio in cui crediamo e su cui abbiamo fatto uno studio molto approfondito”.

Ed estremamente invitanti sia per gli occhi che per il palato sono i taglieri ricchi di specialità: dai salumi di Montalcino selezionati, ai formaggi di Seggiano lavorati con stagionature particolari. Per non parlare poi dei dolci, preparati in casa con prodotti genuini del territorio, con una particolare attenzione per i prodotti senza glutine e allergeni. Una proposta che non può che rendere unico il locale  e che dimostra la passione e la professionalità che Simone mette nel suo lavoro, certamente supportato e coadiuvato da un team giovane e preparato.

E la creatività, il desiderio di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, si ritrova anche nel locale, con un arredamento semplice ma ricercato e soprattutto reinventato, pensato per offrire ai clienti un’atmosfera piacevole e rilassata, con un ampio spazio all’esterno suddiviso in una zona per la cena, una adibita a piccolo bar per gli aperitivi e un vero e proprio salottino relax dove potersi gustare bevute e taglieri.

“Non per niente – dice Simone – l’abbiamo chiamato Barbacoda BBQ e relax, perché vogliamo che i nostri clienti si rilassino”.

Dunque quella che offre Barbacoda non è una semplice cena a base di carne ma una vera e propria esperienza alla scoperta dei segreti del barbecue, della sua storia e dei suoi sapori, in una location davvero particolare .

Per guardare il video servizio clicca qui

Ilaria Leonelli

Indietro lunedì 30 luglio 2018 @ 17:52 © Riproduzione riservata

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