Ospedale di Portoferraio, ad ottobre al via i lavori

Previsto un ampliamento del Pronto Soccorso e una nuova camera iperbarica

Sanità

Condividi

Partiranno ad ottobre all’Ospedale di Portoferraio una serie di lavori di ampliamento che triplicheranno gli spazi del Pronto Soccorso e lo doteranno di una nuova e più capiente camera iperbarica, permettendo di fornire agli utenti un servizio di qualità superiore.

“Si conclude in questo modo – spiega Bruno Maria Graziano, Direttore Sanitario del presidio ospedaliero – un percorso complesso partito da molto lontano. Già nel 2014, valutando le principali esigenze locali, era emersa la necessità di rivedere quanto messo a disposizione di elbani e turisti. Così era stato avviato quel cammino che ha portato prima alla formulazione di un progetto innovativo in tema di Pronto Soccorso e di camera iperbarica e poi al reperimento dei fondi necessari provenienti dal Ministero della Salute”.

Un ruolo fondamentale è stato ricoperto dal responsabile della zona distretto elbana e Presidente dell’Anspi (Associazione Nazionale Sanitaria delle Piccole Isole), Gianni Donigaglia. Nel 2016 sono cominciate le tappe dell’iter burocratico che ha portato, nei giorni scorsi, alla pubblicazione dei decreti per l’aggiudicazione definitiva.

L’inizio dei lavori dovrebbe essere previsto per ottobre, grazie anche a dei lavori propedeutici, realizzati nel 2017, che hanno permesso di liberare i locali attigui e di adeguare la struttura che ospiterà la camera iperbarica. Come si legge nella nota stampa dell’Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest, la nuova apparecchiatura, dal costo complessivo di circa 630mila euro, sarà più capiente, in modo da poter trattare contemporaneamente fino a 6 persone più 1, il triplo di adesso, eliminando di fatto la necessità dei trasferimenti in urgenza per mancanza di posti a disposizione e permettendo ai tantissimi appassionati di immersioni di poter contare, nell’emergenza, su un macchinario più moderno e performante.

I lavori, tra installazioni e collaudi, dovrebbero concludersi in via definitiva nel gennaio 2020, mentre la camera iperbarica, sia quella attuale che quella nuova, dovrà necessariamente essere a pieno regime già per il prossimo maggio, per affrontare con tranquillità i mesi estivi. Per questo potrebbe rendersi necessaria una sospensione dei lavori a giugno, con conseguente slittamento di circa 4 mesi dei tempi previsti.

“Si tratta di due impegni molto importanti dal valore complessivo di circa 1,8 milioni di euro – dice Maria Teresa De Lauretis, direttore generale della USL Toscana Nord Ovest – che porteranno ad un notevole miglioramento dei servizi sanitari assicurati sull’isola. L’Azienda si impegna nei prossimi mesi a tenere informata la cittadinanza e tutti coloro che hanno a cuore la sanità elbana sull’evolversi dei lavori”. 

Indietro mercoledì 8 agosto 2018 @ 11:06 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus