Duro attacco dell'opposizione alla Giunta Allori

La replica del Sindaco: "Risponderemo nella sede opportuna"

Attualità

Condividi
Repertorio

“Abbiamo dato il tempo necessario a questa giunta di lavorare e di impostare l’attività – affermano i consiglieri – ma dopo più di un anno di inerzia e scelte sbagliate una nostra presa di posizione è d’obbligo”. Così il Gruppo consiliare di opposizione in comune a Marciana Marina interviene, dopo più di 400 giorni dall’insediamento della Giunta Allori, per tracciare un bilancio sulla gestione dell’attuale amministrazione. “Partiamo dal tema che è stato al centro del dibattito elettorale– affermano i consiglieri – il porto di Marciana Marina. Il Piano del Porto, approvato dal Comune ed attualmente efficace, non viene minimamente rispettato, arrivando ad interdire la navigazione dove invece sarebbe consentita e avvallando l’incresciosa situazione di una spiaggia frequentata da mamme e bambini in cui è vietata la balneazione. Il piano d’ormeggio è ignorato e si consente in modo schizofrenico all’ambulante di turno di posizionare nelle zone demaniali imbarcazioni e attrezzature senza alcuna verifica della correttezza di questa attività. Purtroppo – continua il gruppo consiliare – il conflitto di interessi tra chi ricopre il ruolo di rappresentante dei cittadini e contemporaneamente compie gli interessi privati della realtà in cui lavora sta creando danni peggiori di quelli che avevamo preventivato.
Inoltre dopo aver sbandierato ai quattro venti l’importanza della pesca come attività qualificante del nostro paese, l’Amministrazione Allori ha perso l’incredibile occasione di accedere ai fondi comunitari dedicati a questo settore, mostrando una miopia politica e strategica mai viste prima.
La Tore, simbolo del nostro paese, ferita da un evento accidentale lo scorso inverno, resta abbandonata, circondata da transenne colorate legate con lo scotch indubbiamente poco attrattive per i turisti, ed il suo futuro, al di là di un probabile quanto auspicabile intervento di restauro del danno, resta ancora un mistero.
Nessun progetto per lei quindi, nessuno per il porto, nessuno per il Piano Operativo del comune. Nessuna strategia per incrementare il turismo, che da anni non si mostrava così fiacco ad agosto. Un’illuminazione pubblica carente e degna di una scenografia di un film di Dario Argento, forse cornice voluta per un cartellone di eventi francamente di dubbio gusto ed interesse per un pubblico di giovane età. Il palco, dopo aver ospitato l’unico concerto degno di nota di tutta l’estate e su cui hanno scorazzato e scorrazzano bimbi di tutte le età in barba a qualsiasi normativa di sicurezza, è stato in parte smontato il giorno 8 agosto, mostrandoci uno scorcio di preludio d’autunno. Mancano giusto le foglie secche. Ma per fortuna per i marinesi c’è una bella notizia: si può finalmente smettere di fare la pipì in mare. Infatti l’unico punto programmatico realizzato la scorsa estate dall’amministrazione del fare, i bagni pubblici in fondo al porto, per l’estate 2018 hanno aperto solo a stagione inoltrata, a dimostrazione della caducità delle scelte raffazzonate di questa Giunta.
Il dato evidente – concludono i consiglieri - è che il Comune svolge continuamente attività senza rispettare le normali norme in materia di sicurezza sul lavoro. In varie occasioni si sono svolte manifestazioni senza i piani di sicurezza previsti dalla legge, operai svolgono lavori sui tetti, privi di qualsivoglia dotazione minima a garanzia della loro incolumità e tutto questo nonostante le ripetute segnalazioni effettuate da parte nostra anche in Consiglio comunale. I controllori della legalità e della trasparenza si sono evidentemente presi una pausa di riflessione, ma noi confidiamo nel buon operato della Forza Pubblica.

La replica del Sindaco Gabriella Allori


“Corre l’obbligo di rispondere al Gruppo Consiliare di Minoranza, che periodicamente utilizza questi comunicati soltanto per ricordarci quanto non affrontato nel corso dei loro 10 anni di amministrazione”. Queste le parole del Primo Cittadino. “ E’ opportuno che quanto sollevato venga discusso nelle sedi appropriate e nelle forme istituzionali previste, come si conviene al mandato di Consigliere – continua Allori - nella fattispecie quindi invitiamo il Gruppo di Minoranza a depositare specifiche e dettagliate interpellanze nonché mozioni propositive al riguardo delle attività oggetto di contestazione. Risponderemo nella sede opportuna con altrettanto dettaglio e pubblicità”.

 

Indietro lunedì 13 agosto 2018 @ 15:50 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus