Prevista al tramonto l'apertura del nido di “Genova”

Si pensa che sotto la sabbia dura possano trovarsi altre tartarughine

Straccoligno

Condividi
foto di Stefano Luzzetti

Questa del 2018 è stata un’estate straordinaria dal punto di vista naturalistico: ben 4 nidificazioni di tartarughe Caretta caretta, avvenute una a Rimigliano, tra i comuni di Piombino e San Vincenzo, due a Rosignano, sulla spiaggia di Santa Lucia, e l'ultima, “a sorpresa”, appena sabato scorso, all’isola d’Elba, sulla spiaggia di Straccoligno, nel comune di Capoliveri.

“L'alto numero di nidi individuati e l'eco ottenuta – ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni – sono senza dubbio il frutto del successo della campagna di sensibilizzazione "Chi trova un nido trova un tesoro", lanciata dalla Regione Toscana lo scorso inverno, della quale siamo particolarmente fieri. Abbiamo raggiunto l'obiettivo: sensibilizzare i cittadini e la comunità sulla specie protetta delle tartarughe Caretta caretta e sulla loro tutela”.

Quella di questo mercoledì 22 agosto sarà una giornata intensa di incontri, nel segno delle tartarughe e degli eccezionali avvenimenti di cui si sono rese protagoniste. Dopo il corso di formazione, aperto a tutta la cittadinanza, che si è tenuto questa mattina a Rosignano, riguardante la dinamica di questi eventi, questo pomeriggio, alle 19:00, sulla spiaggia di Straccoligno, si riuniranno gli operatori dell'Osservatorio Toscano della Biodiversità, insieme agli esperti di Arpat, dell'Università di Siena e dell'Istituto Zooprofilattico, per aprire il nido ed esaminarlo.

Se l’ultima tartarughina di cui si ha notizia ha, infatti, guadagnato il mare nella notte tra domenica e lunedì, non si esclude che ci siano ancora altre tartarughe che non riescono ad uscire a causa della durezza e della compattezza della sabbia, o, al contrario, che ci sia stata una precedente nascita non documentata e che, quindi, ora, il nido sia vuoto. Si procederà poi con la conta dei gusci delle uova schiuse, per capire quanti esemplari di Caretta caretta sono effettivamente nati.

Le operazioni di apertura del nido avverranno verso il tramonto, al fine di favorire, in caso di nuove nate, il loro raggiungimento del mare. Nel frattempo, prosegue la vigilanza h24 del nido da parte dei volontari di Legambiente.

Indietro mercoledì 22 agosto 2018 @ 12:08 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus