Suvereto: un nuovo piano operativo

La giunta delibera gli obiettivi: tra questi un polo culturale e un distretto sanitario

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Con delibera di giunta numero 63 del 20 Agosto , l’amministrazione di Suvereto ha fissato gli obiettivi specifici da perseguire con il piano operativo, il cui avvio del procedimento è previsto nelle prossime settimane.

Contenimento del consumo del consumo di suolo, recupero edilizio, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, sviluppo delle attività produttive a carattere locale (agricole, zootecniche forestali, termali) e della fruizione turistica dell’intero territorio rappresentano la strategia operativa dettata dagli amministratori.


Primaria importanza è stata data nel documento alla partecipazione nella formazione del piano, infatti saranno coinvolti i cittadini per acquisire informazioni riguardanti problematiche sia generali che individuali che consentiranno l’individuazione di soluzioni atte a rispondere alle necessità reali della comunità.

“Con questo nuovo piano si intende migliorare le condizioni abitative dei residenti e favorire uno sviluppo economico e sociale nel rispetto dei luoghi – commenta la giunta - introducendo ove possibile addizioni funzionali e volumetriche del patrimonio edilizio esistente, aumentando la dotazione di servizi collettivi, limitando al massimo la nuova edificazione, incentivando lo sviluppo di attività produttive e a carattere locale, di attività termali e soprattutto delle attività agricole, zootecniche e forestali, incentivando una politica di maggiore fruizione turistica per l’intero territorio, favorendo il recupero edilizio e valorizzando le risorse.”

Per quanto riguarda il sistema insediativo sarà perseguito lo sviluppo del sistema dei servizi urbani, delle aree verdi e delle dotazioni residenziali, saranno inoltre previste azioni di riordino del tessuto urbanistico esistente e non completato e saranno promossi gli usi e le attività compatibili con il contesto storico.

Gli indirizzi in tema di tessuto produttivo, commerciale e turistico puntano a ridisegnare le aree già destinate ad attività produttive, a favorire il sistema di commercio di vicinato e ad incentivare il turismo locale privilegiando il recupero dell’edilizia rurale esistente in zona agricola, potenziando il concetto di albergo diffuso e realizzando una nuova e funzionale area camper prevedendo la possibilità di un sistema di servizi collegato all’attività termale nell’ottica del suo futuro sviluppo.


Per tutelare e sviluppare il sistema ambientale e agricolo sarà incentivata la qualificazione e la diversificazione delle attività agricole e agrituristiche che si integrano con il paesaggio, disincentivando le attività idroesigenti, sarà favorita economia di filiera corta e saranno salvaguardate le aree rurali e collinari pur garantendo adeguato collegamento con il centro urbano.

Per quanto riguarda i servizi, sarà favorita la realizzazione di strutture con finalità sociale aggregativa a servizio di parchi e impianti sportivi, sarà prevista la realizzazione di un nuovo polo didattico/culturale e sarà localizzata una zona per la realizzazione di una nuovo distretto sanitario.
Sarà inoltre individuata una soluzione per la criticità di parcheggio nella zona bassa del centro abitato (via Dante Alighieri/Boldrona).
 

Indietro venerdì 24 agosto 2018 @ 13:01 © Riproduzione riservata

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