Lettera di Italo Bolano all’amico Nano Campeggi

Un saluto al grande artista recentemente scomparso

Attualità

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Da sinistra Nano Campeggi e Italo Bolano

 

Caro Nano, sei volato silenziosamente, come tutti i grandi.
Uomo semplice che ha dimostrato tanto talento con poche chiacchiere.
“L’uomo vale per quello che fa e non per quello che dice” e le tue parole erano semplici, dette con sacralità.
Il tuo percorso fu mirato a mettere in rilievo le tue opere sia con il modo rapido tuo proprio del disegno sia con la psicologia della persona in modo che coinvolgesse l’osservatore.
Siamo tutti “soli” e non brilliamo se non abbiamo luci vicino. La tua luce era emanata dal tuo animo, sempre gentile e delicato. Uomo serio che non sarebbe mai stato capace di usare una “maschera”, non ne aveva bisogno.
Sei volato via come il tuo “Via col vento” che chissà mai dove ti ha trasportato, certo molto in alto, là dove tutti vorremmo arrivare.
A rivederci

Tuo Italo

Indietro domenica 2 settembre 2018 @ 09:47 © Riproduzione riservata

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