Dati traghetti, Elba chiude primo semestre in negativo

Un -5,4% di passeggeri secondo i dati dell'Autorità di Sistema Portuale

Turismo

Condividi

La bella notizia è che il porto di Livorno traina il fronte crescita in fatto di numeri e movimentazioni per tutto il sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Ottimi risultati dei primi sei mesi dell’anno e segni più davanti a quasi tutti i settori di traffico, mezzi rotabili e crocieristi in primis. La brutta notizia, invece, è che gli altri approdi strategici per la Toscana si trovano costretti a dover fare i conti con stime al ribasso. Certo, per capire che andamento ha avuto questa stagione turistica bisognerà aspettare ancora un po’.

Intanto, però, il bilancio del primo semestre del 2018 tracciato dall’Autorità di sistema portuale ci dice che Portoferraio, Rio Marina e Cavo chiudono in negativo ad eccezione del traffico commerciale che registra un +2,6%. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i passeggeri sbarcati/imbarcati dai traghetti sono risultati in calo del 5,4%. Per il settore crociere il dato è in flessione dell’11,4% con 1445 passeggeri e 11 scali in meno rispetto al primo semestre 2017. Per quanto riguarda il porto di Piombino, il primo semestre dell’anno si chiude con una movimentazione complessiva in riduzione del 2,2%. Il traffico via mare ha segnato un incremento dello 0,8% con poco più di 69mila mezzi transitati. Bene il settore crociere che, con 5 scali e 5492 crocieristi, registra numeri più che raddoppiati rispetto al primo semestre del 2017 quando gli scali sono stati 2 per 2163 passeggeri.

Intanto, però, le sensazioni del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrinale, Stefano Corsini, sono più che positive alla luce del lavoro che Port Authority e Capitaneria di Porto stanno portando avanti. Allargamento del canale di accesso, il potenziamento dell’illuminazione a Livorno, le nuove disposizioni sulle grandi navi porta container in Darsena Toscana. Interventi che, dice Corsini, “hanno consentito di conseguire obiettivi di breve termine che nei prossimi sei mesi daranno ulteriori soddisfazioni in termini di traffici, non solo a Livorno, ma anche a Piombino, dove l’insediamento di Jindal rappresenta un passaggio essenziale per far decollare la componente industriale del sistema portuale”.

Irma Annaloro
 

Indietro mercoledì 5 settembre 2018 @ 12:03 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus