Vaccini, è caos nel Governo. E la Toscana fa da sé

Ieri la presentazione dell'ultimo emendamento che supera l'obbligatorietà

Salute

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Per l’opposizione è un “balletto indegno”. Per i presidi “è il caos totale”. Il caso vaccini scuote ancora la maggioranza mentre la Regione Toscana licenzia il testo sull’obbligatorietà vaccinale. Ieri il ripensamento dei ripensamenti. Alla Camera è stato presentato un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe che, se approvato in aula, darebbe il via libera alla possibilità di presentare l’autocertificazione, prevista nel decreto Lorenzin, anche per l’anno scolastico 2018-2019.

Una brutta sorpresa per presidi e mondo scientifico che soltanto due giorni fa avevano accolto positivamente l’emendamento sull’obbligo vaccinale per entrare in classe, almeno per asili e materne.

Intanto l’attesa è tutta per l’11 settembre quando la Camera sarà chiamata a votare il Decreto Milleproroghe già passato in Senato. Anche se i problemi non mancano. Primo, perché in alcune città d’Italia le scuole hanno preso il via con buona pace dei presidi che denunciano la situazione di caos più totale. Secondo, perché l’ultimo emendamento presentato sul tema rimanda al 10 marzo 2019 come data ultima per la presentazione dell’autocertificazione da parte delle famiglie. Data, che dicono i dirigenti scolastici, rischia di creare ancora più confusione essendo troppo in là.

Intanto la Toscana guarda allo scontro politico dai banchi della commissione regionale sulla Sanità. Due giorni fa il via libera alla legge che disciplina l’obbligo vaccinale in regione. Era stato il presidente Scaramelli a riprendere dal cassetto un progetto di legge congelato dopo l’approvazione del decreto Lorenzin e ad ammettere la priorità della protezione dello stato di salute dei minori identificando la vaccinazione come strumento indispensabile di prevenzione primaria. La norma di fatto sancisce l’obbligo di essere in regola con le dieci vaccinazioni per iscriversi a nidi e scuole materne. Ora il testo passa all’assemblea regionale per l’approvazione finale.

Irma Annaloro
 

Indietro venerdì 7 settembre 2018 @ 12:22 © Riproduzione riservata

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