Porto Azzurro, la festa per la Madonna di Monserrato

La rievocazione di un giorno di storia, di fede e di tradizione popolare

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Un momento del corteo in costume

L’8 settembre è una data di festa per tutta Porto Azzurro. Una data di storia, di fede, di folclore, che trae le sue origini tantissimi anni fa. Proprio in questo giorno, come ogni anno, il paese ha celebrato la Madonna del Monserrato. Una lunga tradizione popolare che prende il suo avvio nel 1606, al tempo della dominazione spagnola, quando il governatore Don José Ponçe Y Lëon fece costruire un Santuario dedicato alla Madonna Nera. Da qui deriva poi la storica sfilata per le vie i quartieri del paese, con la riconsegna nelle mani del sacerdote del quadro rappresentante la Vergine.
E anche quest’anno, il comune elbano, particolarmente legato alla tradizione, non ha mancato di onorare la sua Madonna di Monserrato.
Non è bastato infatti il maltempo improvviso di venerdì 7 settembre per fermare i festeggiamenti. E se l’intensa pioggia che si è abbattuta sull’Elba non ha permesso lo sfilare dei figuranti in costume, non ha fermato però lo spettacolo pirotecnico alle 23.30, che ha di fatto dato il via alle celebrazioni del 2018.
Tantissimi gli spettatori che non si sono lasciati scoraggiare dal tempo e che sono rimasti meravigliati questa volta sotto la pioggia di luci e colori dei fuochi d’artificio e delle installazioni luminose sull’acqua.
Così l’entusiasmo dei longonesi non si è affievolito. Come ha raccontato Fabrizio Grazioso, assessore alla Cultura del comune di Porto Azzurro, “la Madonna del Monserrato è considerata come una patrona per il paese. I cittadini sono molto legati al Santuario, alla tela della Madonna e a tutta la tradizione collegata alla sua celebrazione. È un culto fortemente radicato sia dal punto di vista della fede che da quello storico, culturale e folcloristico”.
Eccoci dunque al giorno tanto atteso. L’ 8 settembre, data in cui convenzionalmente si indica la nascita della Vergine. Una Porto Azzurro gremita di spettatori è tornata indietro nel tempo, vestita con abiti spagnoli, e ha ospitato la rievocazione secentesca.
Una suggestiva processione religiosa, dal “Pinone” è arrivata fino al Santuario della Madonna, dove è contenuto il quadro della Vergine.
Terminato il rito, il momento più atteso. La sfilata storica “Nuestra Senora de Monserrat” ha fatto rivivere la Longone del tempo. Il corteo al ritmo di tamburi, partito dal campo sportivo, ha sfilato per i vicoli del paese, scendendo dall’ incantevole scalinata Totò, illuminta per l’occasione , poi per il lungomare, per arrivare infine nella piazza Matteotti.
È qui che è avvenuta la consegna del simulacro al parroco Don Francesco Guarguaglini, in ricordo del dono fatto dal governatore spagnolo. Al simbolico momento è seguito poi il suggestivo e soave canto dell’ "Ave Maria” di Shubert, che ha riportato tutti in un’atmosfera sacra, solenne e magica.
Ma lo spettacolo non finisce qui. Gli sbandieratori e le danze storiche dei figuranti in costume hanno animato la piazza fino a tarda sera, riuscendo, anche quest’anno ad onorare a dovere la tradizione, il culto e la fede per la Madonna di Monserrato.

Per guardare il video servizio della manifestazione clicca qui

Ilaria Leonelli

Indietro mercoledì 12 settembre 2018 @ 17:16 © Riproduzione riservata

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