Primo gruppo scout laico a Piombino

Soddisfazione espressa dall'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi

Piombino

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Soddisfazione per l’apertura del primo gruppo scout laico in città viene espressa dall’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi che conferma anche l’impegno del Comune nel percorso avviato per conseguire questo risultato.

“La presenza del Corpo nazionale giovani esploratori italiani (Cngei) significa un arricchimento dell’offerta associativa della nostra città nei confronti dei giovani e degli adolescenti – afferma l’assessore Di Giorgi – Un’associazione che si occupa di aggregazione e di educazione secondo principi di rispetto e di valorizzazione delle vocazioni e delle attitudini di ogni ragazzo è molto importante e contribuisce a rafforzare i legami sociali della nostra comunità. La scelta della sede presso l’ex asilo Girasole non è casuale. L’amministrazione comunale ha infatti previsto da tempo la trasformazione di questa struttura in scuola dell’infanzia, per bambini dai 3 ai 5 anni, in età prescolare.  Il progetto è però subordinato al reperimento di fondi e di risorse finanziarie, attualmente non disponibili. In attesa di reperire le risorse necessarie, abbiamo ritenuto importante riservare la struttura a sede di alcune associazioni che operano in modo specifico sul territorio e sul quartiere dei Diaccioni, un quartiere che ha perso negli anni molti servizi ospitando sia il gruppo scout laico dal mese di ottobre, sia l’associazione “Quelli che ai Diaccioni” che si occupa direttamente della rivitalizzazione del quartiere.”

“L’amministrazione comunale sta lavorando inoltre sul tema del contrasto al disagio giovanile in città continuando l’esperienza dei doposcuola, che vengono gestiti dal volontariato con i giovani del Servizio Civile. L’obiettivo è quello del rafforzamento educativo non solo in ambito scolastico ma anche sul territorio, secondo un’idea di comunità educante.”

Durante questa estate sono stati attivati quattro dopo scuola in collaborazione con il Cantiere Forma(t)tivo in aree diverse della città: uno presso il Centro Giovani, uno a Salivoli, Cotone e Populonia. I ragazzi, oltre a svolgere i compiti estivi, vengono coinvolti anche in attività strutturate, uscite sul territorio insieme ad alcune associazioni sportive e altro.
Il dopo scuola del Centro Giovani ha coinvolto 57 ragazzi dai 6 ai 13 anni dalla fine di giugno fino alla fine di agosto tutte le mattine dal lunedì al venerdi. A Salivoli si sono iscritti 23 ragazzi dagli 8 ai 18 anni; al Cotone, in piazza con il Tavolo di Quartiere, famiglie e bambini da 1 a 15 anni con una media di 25 bambini e 8 famiglie al giorno. Una realtà particolare questa per la forte prevalenza di abitanti stranieri extracomunitari (21 su 25). Organizzato Infine per la prima volta anche un doposcuola a Populonia. Stazione, in continuità con quello invernale. Anche qui hanno frequentato 25 bambini dai 6 ai 12 anni con attività di studio e di animazione.

Indietro domenica 30 settembre 2018 @ 11:35 © Riproduzione riservata

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