Vigili del Fuoco al lavoro contro i danni del maltempo

82 le richieste di intervento. I sindaci valutano lo stato di calamità naturale

Cronaca

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Nel corso dell’emergenza maltempo di lunedì, più di 300 sono state le chiamate e le segnalazioni arrivate da tutta la provincia di Livorno ai Vigili del Fuoco.

All’Elba è stato mobilitato tutto il personale disponibile sull’isola per far fronte ai numerosi danni provocati soprattutto dalle fortissime raffiche di vento, come alberi e rami caduti sulle carreggiate, grondaie e tegole pericolanti, frammenti di intonaco caduti e tendaggi divelti: almeno 82 le richieste di intervento pervenute al 115, delle quali 29 sono tuttora in fase di espletamento.

Il grosso degli interventi ha riguardato in particolare proprio il capoluogo elbano. Ancora bloccata, questa mattina, la zona del Porticello e, in parte, quella del porto, per permettere la messa in sicurezza delle tante porzioni di tetto danneggiate.

Un altro intervento, che ha richiesto l’ausilio dell’autoscala, ha riguardato la copertura di un fabbricato in via Guerrazzi, angolo Porta a Terra. Il centro storico di Portoferraio, lo ricordiamo, era stato chiuso durante la fase più acuta dell’allerta di lunedì per via delle numerose potenziali situazioni di pericolo che si sono verificate, e risulta una delle zone più colpite.

In corso interventi anche a Marina di Campo, mentre altri interventi sono ancora da effettuare a Rio, Porto Azzurro e Capoliveri.

L’isola d’Elba, dunque, esce gravemente provata da questa violenta ondata di maltempo, che non ha risparmiato con le sue violenti mareggiate neanche le altre isole dell’Arcipelago, come l’isola del Giglio, così come il resto della Toscana e delle altre regioni italiane.

Il bilancio dei danni è pesante e, di conseguenza, dispendioso: già dalle prime ore della passata emergenza, è iniziato il confronto tra i diversi sindaci dell’isola d’Elba per valutare la possibilità di chiedere, in via associata o singolarmente, lo stato di calamità naturale.

I danni causati dal vento e dalle mareggiate sono davvero ingenti, sostengono i primi cittadini elbani, al di fuori della portata dei bilanci comunali. Solo così, dicono, si potrà venire incontro anche alle eventuali e legittime richieste di aiuto e di risarcimento da parte dei privati.

Per vedere il videoservizio sul maltempo all'isola d'Elba clicca qui.

Silvia Leone

Indietro mercoledì 31 ottobre 2018 @ 18:05 © Riproduzione riservata

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