Via i pini dalla strada di San Giovanni

Ferrari: “Non abbiamo bisogno di sentire altri campanelli d’allarme”

Attualità

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In questi giorni di emergenza maltempo, dove fortissime folate di vento, che in molte zone ha raggiunto anche i 100 km/h, ha piegato o sradicato non solo rami ma anche intere piante.

In tutta Italia, sono stati molti i casi di persone che hanno perso la vita o sono rimaste ferite proprio per la caduta di un albero: due giovani sono morti a Castrocielo, in provincia di Frosinone, schiacciati nella loro auto; un vigile del fuoco volontario è stato travolto in provincia di Bolzano; un 24enne è ricoverato in gravi condizioni nel torinese e un altro ragazzo, a Napoli, è stato colpito da un pino che gli è crollato addosso mentre camminava.

Tantissimi anche all’isola d’Elba gli interventi dei Vigili del Fuoco a seguito dei danni provocati da rami, tronchi e alberi spezzati dalla furia del vento, come l’albero che, a Marina di Campo, è crollato sulla recinzione di una villa, o quello che, a San Giovanni, nel portoferraiese, nella serata di lunedì, ha ostruito la strada per Porto Azzurro. Al mattino, sulla stessa strada, una grossa pigna si era staccata da un pino per il vento, frantumando il parabrezza di un’auto in transito, la cui conducente è riuscita fortunatamente a mantenere il controllo e a fermarsi senza coinvolgere altri veicoli.

Proprio in riferimento alla strada di San Giovanni è intervenuto oggi il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, in una lettera inviata ai dirigenti comunali, prendendo (finalmente) quella che pare una saggia decisione. Ferrari ha chiesto di trovare le risorse economiche necessarie ad organizzare le procedure tecniche per eliminare definitivamente il pericolo rappresentato dai pini marittimi che costeggiano la strada di San Giovanni, un tempo provinciale e ora comunale, che va da Bivio Boni alla curva delle Grotte.

“Non abbiamo bisogno di sentire altri campanelli di allarme”, commenta il sindaco nella lettera. “Gli ultimi mesi sono stati costellati da episodi simili, che solo per caso non hanno provocato vittime. Le alberature presenti in quel tratto di strada sono invasive, pericolose in caso di uscite di strada dei veicoli e malsicure sulle radici. È indispensabile eliminarle il prima possibile, con l’impegno di sostituirle con altre alberature più idonee. Si tratta di un intervento a tutela dell’incolumità dei cittadini, che viene prima di ogni altra considerazione. Per questo ho invitato i miei dirigenti ad accelerare più possibile le procedure necessarie, contando sul loro impegno professionale, sulla loro coscienza e sul loro senso di responsabilità”.
 

Indietro giovedì 1 novembre 2018 @ 11:43 © Riproduzione riservata

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